Apre la Bella Dentro Kitchen Un fast food contro lo spreco alimentare

Non cibo spazzatura, ma frutta, verdura e altro ancora che nella pattumiera rischia di finirci per l’aspetto non convenzionale: la battaglia di Camilla e Luca per il recupero di questi alimenti si completa con un nuovo tassello

@Bella Dentro Kitchen

Dall’ape car al negozio, per arrivare a una vera e propria cucina: Camilla Archi e Luca Bolognesi hanno dato il via al loro progetto, Bella Dentro, con un percorso già ben chiaro in testa, coronato a settembre 2023 grazie al soft opening della Bella Dentro Kitchen. Un locale, nei pressi dei Giardini Indro Montanelli a Milano, dove i prodotti brutti fuori ma belli dentro non vengono solo venduti al pubblico, ma anche cucinati e serviti per colazione e pranzo.

Un’evoluzione imprenditoriale come le altre? Sicuramente, ma con un quid in più: fin dagli inizi, la mission di Bella Dentro e dei suoi fondatori è sempre stata quella di dare nuova vita e dignità a quei prodotti, in particolare frutta e verdura, dagli standard estetici imperfetti per la grande distribuzione (e quindi a rischio spreco alimentare), ma ancora ottimi da consumare. Un proposito che ha portato a Camilla e Luca premi e riconoscimenti, a Milano e non solo, e che ha ispirato progetti simili con lo scopo di contrastare lo spreco alimentare in un gradino della filiera non sempre sotto la luce dei riflettori.

«Fin dagli inizi abbiamo “ammorbato” tutti con l’idea di occuparci della filiera tout court: dalla ricerca dei produttori, passando dalla proposta di acquisto in negozio e alla trasformazione dei prodotti, fino ad arrivare alla somministrazione. Bella Dentro Kitchen non è solo uno step ulteriore, ma anche una complementarità del negozio in via Pergolesi, che dà la possibilità di venirci a trovare anche a chi non può recarsi a fare spesa lì», spiega Camilla Archi. Grazie alla Kitchen, il volume di prodotti acquistati dagli agricoltori si alza permettendo a Camilla e Luca di proporre anche quegli alimenti freschi che nel negozio non c’è modo di gestire. Tradotto in numeri, con la Kitchen si riesce a salvare poco più di una tonnellata di prodotti Belli Dentro (frutta, verdura, cereali, legumi e uova) in più al mese oltre ai volumi già considerati dalla vendita del negozio.

La Kitchen in piazza Cavour non nasce quindi per caso: «Era già da un anno e mezzo che avevamo adocchiato gli spazi e abbiamo conosciuto personalmente il proprietario, che ci teneva tantissimo sia al locale precedente che ai ragazzi che ci lavoravano. Anche lui si è innamorato del progetto Bella Dentro e dopo un anno di trafile burocratiche siamo riusciti ad avere il via libera per l’apertura il 25 luglio 2023: io e Luca ad agosto ci siamo rimboccati le maniche, occupandoci noi di tutto, e abbiamo aperto ufficialmente il 4 settembre, con l’obiettivo di “rodarci” e cercare di mantenere tutti i clienti storici. Per quest’ultimo aspetto sono stati di sicuro fondamentali i ragazzi che abbiamo assunto dall’attività precedente: conoscevano il locale, le persone e sono andati avanti subito da soli come treni», spiega Archi.

Foto di Elena Capilupi

Il modello della Kitchen è semplice quanto efficace: i piatti, o meglio le bowl, sono componibili con i prodotti stagionali – che sono in vendita anche nel negozio di via Pergolesi – e con alcuni complementi per legare il tutto. Le “ciotole”, disponibili in tre dimensioni, sono da assemblare con cereali, legumi, verdure cotte e crude di ogni tipo. Sempre con le stesse referenze vengono ricavati gli estratti per la colazione e oltre, le macedonie e gli yogurt con frutta fresca, coprendo la fascia di consumo che va dalle 9.30 alle 15.30.

Il parco vicino, soprattutto nella bella stagione, fa da dehor naturale, che si unisce a quello del locale, all’interno del quale sono presenti anche delle sedute: il target sono i tanti uffici nelle vicinanze, ma non solo. Camilla e Luca hanno predisposto fin da subito una web app, grazie alla quale è possibile sia prenotare e ritirare la propria bowl sul posto, che richiedere la consegna a casa, gestita internamente con motorini elettrici, grazie a una partnership con Askoll.

«Tutti i prodotti Belli Dentro vengono cucinati direttamente alla Kitchen, e integrati con alcuni complementi necessari come carne, pesce e latticini (quest’ultimi anch’essi “salvati” perché non conformi ai disciplinari per dimensione o simili). Il nostro obiettivo è avere un’offerta Bella Dentro al cento per cento anche alla Kitchen e ci stiamo arrivando. Il negozio in via Pergolesi rimane fondamentale ed è il nostro snodo logistico con le consegne dei produttori: un’organizzazione non indifferente, considerando che non ci riforniamo da grossisti, ma direttamente da chi abbiamo cercato e/o selezionato di persona», conclude Archi.

Impossibile, quindi, scindere la lotta contro lo spreco alimentare dall’attività di ristorazione della Bella Dentro Kitchen, che fornisce un ulteriore tassello verso la normalizzazione di comportamenti sostenibili e positivi, persi all’interno delle logiche di mercato. Un percorso imprenditoriale che si affianca a un’attività di sensibilizzazione, che fin dagli inizi ha caratterizzato Bella Dentro e che, da settembre, passa anche dalla cucina.

Le newsletter
de Linkiesta

X

Un altro formidabile modo di approfondire l’attualità politica, economica, culturale italiana e internazionale.

Iscriviti alle newsletter