Guide nuove È arrivata TavoleDOC Veneto

Dopo le quattro edizioni dedicate alla Liguria, è stato presentato al pubblico il volume che racconta trenta tra i migliori ristoranti veneti. L’introduzione è affidata alla direttrice di Linkiesta Gastronomika Anna Prandoni

TavoleDOC Veneto

TavoleDOC è un progetto nato in Liguria nel 2019 con l’intento di far conoscere al pubblico alcune delle realtà enogastronomiche più significative della regione. Dai produttori di materie prime alle etichette vinicole fino ai ristoratori, un panorama variegato ma completo che permette di esplorare il territorio a partire dai migliori rappresentanti del mondo culinario locale.

Lo stesso obiettivo ha portato alla realizzazione della prima edizione del volume TavoleDOC dedicato al Veneto, edita sempre dalla casa editrice Multiverso. Questa nuova guida, presentata a Venezia a inizio mese, vede protagonisti trenta locali scelti per favorire una rappresentanza più ampia possibile delle diverse anime gastronomiche della regione. A questi si sono affiancati otto produttori vinicoli con nove etichette proposte in abbinamento ai piatti illustrati nel volume.

Il contenuto della guida segue la stessa struttura della sorella maggiore: dopo una parte introduttiva, affidata in questo caso al direttore di Linkiesta Gastronomika Anna Prandoni, scrittrice e giornalista vincitrice del Prix Multimedia 2023 de L’Academie International e de La Gastronomie 2023, segue la parte dedicata ai locali. Ognuno di questi è raccontato a partire da una scheda introduttiva, dove sono riassunte le caratteristiche del locale, oltre che attraverso fotografie sia delle location che degli chef e patron realizzate dal fotografo Andrea Fongo. Segue poi una ricetta signature, scelta dai ristoratori per far conoscere la propria idea di cucina.

Il tutto all’insegna della qualità e senza alcuna gerarchizzazione mediante classifiche o voti.

«È un’opera pionieristica: i clienti vogliono essere orientati nella scelta dei locali, non tanto guardare alle valutazioni che stanno sempre più prendendo piede in maniera modaiola. Non è nostra intenzione rinnegare il valore delle guide tradizionali, ma è utile anche avere uno strumento che permetta l’interazione con il pubblico. Credo fortemente nel potere del web, ma allo stesso tempo credo nel valore della carta stampata. Poter stringere tra le mie mani e sfogliare qualcosa che porta il mio nome mi riempie di orgoglio» racconta il curatore editoriale Marco Colognese.

Petra Cucci, Silvia Moro, Marco Colognese, Mario Cucci e Gennaro Balice alla presentazione di TavoleDOC Veneto

Mario Cucci, ideatore di TavoleDOC che con l’editrice Petra Cucci ha seguito passo per passo la realizzazione della guida, durante la presentazione ha raccontato così lo scopo del volume e la sua gestazione: «È stato un progetto che ha richiesto tanto tempo. Nel 2019 eravamo pronti a uscire, ma il Covid ha stravolto i nostri piani. Oggi è però il momento giusto: siamo felici e orgogliosi di poter promuovere una cucina di qualità regionale. Come diceva Marchesi, non esiste una cucina italiana esistono tante cucine italiane e il Belpaese è la nazione più interessante al mondo per varietà di ingredienti e di proposte. Ci auspichiamo che TavoleDOC Veneto segua il modello ligure, che ha permesso di sviluppare iniziative in concerto tra gli chef: si è creata una politica di conoscenza tra ristoratori mossa dalla buona cucina».

Petra Cucci ha sottolineato come TavoleDOC Veneto vada oltre la guida cartacea e sia  piuttosto un progetto «che si muove su più canali di comunicazione: ufficio stampa, sito web e social. Il futuro? Da domani inizia la progettazione della prossima edizione, è importante che la guida viva nel tempo e che la rete tra i ristoratori possa svilupparsi e costruirsi sempre di più».

I ristoranti che hanno aderito al progetto: Agri Ristorante Le Vescovane, Al Camin, Aldo Moro La Cuisine, Canova Restaurant by Sadler, Casa Brusada, Chat qui Rit, Club del Doge de The Gritti Palace, Dalla Libera, Da Omar, Equilibri, L’Artigliere, La Canonica, La Casa degli Spiriti, La Favellina, La Peca, Local, Locanda Baggio, Marcandole, Massimago Wine Relais, Oseleta, Osteria Fra Se, Pizzeria Da Ezio, Regio Patio del Regina Adelaide, San Martino, Sant’Eusebio alla Corte, Seda Ristorante Colonia Resort, Settimo Cielo, Trattoria La Pesa, Valbruna, Vini da Gigio.

Tra i produttori che hanno abbinato le loro etichette ai piatti degli chef: Bisol1542, Borgo Antico, Garbole, Massimago, Nous Cooperativa Vino Nuovo, Orto di Venezia, Tenuta Corte Giacobbe, Terre di Terrossa.

“TavoleDOC”
L’anima e il gisto del Veneto
Editore Multiverso, 2023
144 pagine, euro 19

 

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