Una conferenza di pace in SvizzeraZelensky a Davos per chiedere di non dimenticare l’Ucraina

Oggi il presidente ucraino interverrà al World Economic Forum con l’obiettivo di tenere alta l’attenzione delle élite globali sulla guerra russa contro Kyjiv. Alla vigilia del forum, ha partecipato a un incontro con vari Paesi sulla proposta di pace in dieci punti redatta dal governo ucraino

(La Presse)

Oggi il presidente ucraino Volodymyr Zelensky interverrà di persona al World Economic Forum di Davos con l’obiettivo di tenere alta l’attenzione sulla guerra russa contro Kyjiv, a quasi due anni dall’invasione da parte di Mosca. Alla vigilia del forum, Zelensky ha partecipato a un incontro con vari Paesi sulla proposta di pace in dieci punti redatta da Kyjiv e la Svizzera ha accettato di ospitare «una conferenza di pace di alto profilo».

Il presidente ucraino «un tempo era il beniamino dell’élite globale. Ora cerca di evitare di essere solo un altro spettatore alla loro festa», ha scritto Politico. Nel giro di un anno, il suo peso sulla scena internazionale è cambiato. Tra le montagne svizzere sono due i temi che ora attirano gran parte dell’attenzione: la guerra tra Israele e Hamas e la corsa alla Casa Bianca. Mentre la guerra in Ucraina, che si appresta ad entrare nel terzo anno, non è più ogni giorno sulle prime pagine dei giornali e gli aiuti finanziari e militari dell’Occidente a Kyjiv si fanno sempre più incerti.

Il World Economic Forum di Davos offre però a Zelensky una grande opportunità per ribadire che l’Ucraina merita un sostegno continuo perché la sua lotta per la democrazia influenzerà l’intero mondo libero. È anche un’occasione per gli ucraini di sostenere davanti alle élite imprenditoriali che il loro Paese dovrebbe essere destinatario di investimenti in vista della ricostruzione.

L’incontro probabile con Blinken sarà sotto i riflettori, dato che l’iniezione di risorse da parte degli Stati Uniti verso l’Ucraina è stata messa ulteriormente a dura prova dalla guerra tra Israele e Hamas e dalle resistenze dei Repubblicani.

Zelensky nelle scorse due edizioni è intervenuto a Davos in video-conferenza. Oggi invece pronuncerà un discorso in presenza ed è probabile che nel resort svizzero incontrerà il segretario di Stato americano Antony Blinken. «Vuole mantenere l’Ucraina nella mente di tutti», ha dichiarato a Politico una persona vicina all’amministrazione Zelensky.

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