Propaganda zaristaNuove fonti d’intelligence rivelano i tentativi russi di russi influenzare le elezioni Europee

Dalla Repubblica Ceca arrivano notizie su come il Cremlino starebbe provando a spostare gli equilibri politici in diversi Paesi dell’Unione

Lapresse

Ci sono nuove fonti d’intelligence che parlano di tentativi russi di influenzare le elezioni Europee del prossimo giugno. Stavolta la notizia arriva dalla Repubblica Ceca, la cui intelligence ha rivelato che il Cremlino starebbe provando – ancora, con nuovi tentativi – a spostare gli equilibri politici in diversi Paesi, tra cui Belgio, Francia, Germania, Ungheria, Paesi Bassi e Polonia.

Dopo aver ricevuto informazioni da Praga, ieri le autorità della Polonia hanno dichiarato di aver effettuato perquisizioni in relazione a una sospetta rete di spionaggio russa in Polonia, con interventi blitz a Varsavia e nella città meridionale di Tychy. Un’operazione portata avanti con il sostegno e il coordinamento di altri partner europei, in particolare della stessa Repubblica Ceca, che mercoledì aveva smascherato un’altra rete finanziata da Mosca: in particolare, si tratta di attività di propaganda, disinformazione e provocazione politica, sempre con l’obiettivo di migliorare l’immagine della Russia in Europa.

«Sono state documentate azioni volte a organizzare iniziative filo-russe e campagne mediatiche nei Paesi dell’Unione europea», ha scritto in una nota l’Agenzia polacca per la sicurezza interna (Abw). Secondo Jack Dobzynski, numero uno dell’Agenzia per la sicurezza interna polacca, gli obiettivi della rete «erano molto vicini a quelli della politica estera del Cremlino, compreso l’indebolimento della posizione della Polonia sulla scena mondiale, e ovviamente screditare l’Ucraina e l’immagine delle istituzioni dell’Ue».

Mercoledì, sempre sulla base delle stesse fonti d’intelligence, il ministero degli Esteri ceco aveva invece annunciato di aver sanzionato l’oligarca ucraino Viktor Medvedchuk, alleato del presidente russo Vladimir Putin, per aver condotto una «operazione di influenza russa» dalla Russia sul territorio ceco attraverso il sito di notizie Voice of Europe, che secondo Praga faceva parte di un’operazione di influenza filorussa.

Il primo ministro ceco Petr Fiala aveva che «le autorità ceche hanno colpito una rete filorussa» che tentava di organizzare un’operazione di influenza con conseguenze sulla sicurezza della Repubblica ceca e dell’Unione. Voice of Europe non è attualmente attivo e il suo account su X (ex Twitter) non pubblica post da mercoledì.

Come riporta la testata tedesca Deutsche Welle, la rete di propaganda russa con sede a Praga ha finanziato anche politici tedeschi. Un portavoce del Ministero degli Interni tedesco ha detto all’Afp che «questo caso è un altro esempio delle attività di influenza estese e ad ampio raggio della Russia».

Anche il primo ministro belga Alexander De Croo ieri ha detto che alcuni eurodeputati sono stati pagati per diffondere propaganda russa. «C’è stata una stretta collaborazione questa settimana tra i servizi segreti belgi e cechi per distruggere una rete di propaganda russa. È venuto alla luce, ad esempio, che la Russia si è avvicinata agli eurodeputati, ma li ha anche pagati, per promuovere la propaganda russa», ha detto De Croo durante un dibattito nel parlamento nazionale belga sull’ingerenza straniera, ma non ha mai fatto nomi di deputati.

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