Metodo PutinIl più stretto collaboratore di Navalny è stato aggredito a martellate in Lituania

Leonid Volkov, considerato il braccio destro del dissidente russo recentemente ucciso dal Cremlino, è stato aggredito di fronte alla sua abitazione nella periferia nord di Vilnius

LaPresse

Leonid Volkov, noto per essere stato il braccio destro del defunto leader dell’opposizione russa Alexei Navalny, è stato brutalmente aggredito davanti la sua abitazione a Vilnius, capitale della Lituania. L’incidente è stato reso noto da Kira Yarmysh, ex portavoce di Navalny, che su X ha mostrato le foto del ferimento. L’aggressore ha infranto il finestrino dell’auto di Volkov e gli ha spruzzato del gas lacrimogeno negli occhi, per poi colpirlo ripetutamente con un martello. Le immagini pubblicate mostrano chiaramente le conseguenze dell’aggressione: Volkov con un livido evidente sulla fronte, la gamba sinistra sanguinante e il veicolo con danni evidenti alla porta e al finestrino del conducente.

Le autorità lituane stanno indagando su quanto accaduto e al momento hanno predisposto un cordone di sicurezza, delimitando l’area boschiva di fronte alla abitazione di Volkov che si trova nella periferia nord di Vilnius. Lo stesso Volkov ha pubblicato un video nel proprio canale Telegram in cui mostra la rottura del braccio destro, confermando la volontà di continuare a combattere contro il regime di Putin. 

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