Difesa aereaL’Ucraina ha finito i missili e non può sventare gli attacchi aerei russi, dice Zelensky

Kyjiv ha un disperato bisogno dei pacchetti di aiuti militari degli Stati Uniti e degli alleati europei. «La Russia gode di un vantaggio di dieci a uno in termini di proiettili di artiglieria. Per difendere il cento per cento del nostro territorio dovremmo almeno pareggiare il loro arsenale», ha detto il presidente

AP/Lapresse

L’attacco aereo della Russia che ha distrutto la più grande centrale elettrica nella regione di Kyjiv, la settimana scorsa, non sarebbe mai avvenuto se l’Ucraina avesse ricevuto la quantità di munizioni e difese aeree che aveva richiesto ai suoi alleati. L’esercito del Cremlino aveva lanciato undici missili contro la centrale di Trypilska, le difese aeree hanno abbattuto i primi sette missili, ma i successivi quattro hanno completamente distrutto l’impianto. «Tutto questo è avvenuto perché non avevamo missili. Li abbiamo finiti», ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Parlando all’emittente americana Pbs, durante Pbs NewsHour, il presidente ucraino ha spiegato quindi quanto sia importante e necessario sbloccare quanto prima il pacchetto di aiuti militari degli Stati Uniti che al momento è bloccato alla Camera dei Rappresentanti dal Partito Repubblicano. E non solo. L’attualità e gli eventi che accadono anche in altri quadranti del mondo dimostrano come, se solo volessero, gli alleati occidentali sarebbero in grado di aiutare militarmente l’Ucraina molto più di quanto non stiano facendo al momento.

Un esempio, citato anche dallo stesso Zelensky, è quello dell’attacco iraniano a Israele, completamente sventato dallo Stato ebraico, a dimostrazione che i Paesi occidentali sono in grado di proteggere i cieli dei loro alleati. L’Iran ha lanciato più di trecento tra missili e droni contro Israele in un attacco senza precedenti, ma tutti – o quasi – sono stati intercettati dallo scudo difensivo Iron Dome e dall’aiuto delle difese aeree di Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Giordania. «Israele, da solo, non sarebbe in grado di proteggersi da un attacco così numeroso e potente. E qui, sicuramente, hanno usato la difesa aerea e l’aviazione, molte cose che, francamente, mancano all’Ucraina», ha detto Zelensky.

Il presidente ucraino ha poi criticato la politica americana, e in particolare i membri del Congresso, accusandoli di guardare solo i loro indici di gradimento e di non farsi guidare da valori superiori: «Le persone al Congresso devono pensarci due volte prima di spingere su queste questioni politiche per quanto riguarda il sostegno all’Ucraina e votare per sostenere tutti i Paesi le cui vite dipendono da questo». Anche perché senza aiuti militari dei suoi alleati l’Ucraina rischia di perdere la guerra. «Posso dirvi, francamente, che senza questo sostegno non avremo alcuna possibilità di vincere», ha aggiunto Zelensky. «La Russia gode di un vantaggio di dieci a uno in termini di proiettili di artiglieria. Per difendere il cento per cento del nostro territorio dovremmo almeno pareggiare il loro arsenale».

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