Diecimila locali in festaLa Giornata della Ristorazione e la nuova proposta di legge per renderla un appuntamento fisso

Quest’anno si celebra il 18 maggio. Presentate alla Camera le iniziative con i ministri Urso e Lollobrigida. Da diciassette parlamentari arriva la proposta di celebrare ristoranti e pizzerie italiane ogni terzo sabato del mese di maggio, con il conferimento di dieci medaglie all’anno

Diecimila attività, tra ristoranti, trattorie, osterie e pizzerie, più mille ristoranti italiani all’estero e ottantacinque associazioni. Sono i numeri delle adesioni alla Giornata della Ristorazione 2024 organizzata per il secondo anno di fila da Fipe Confcommercio per sabato 18 maggio, con numerosi eventi in tutta Italia, da Bolzano a Catania. Proprio mentre alla Camera è partito l’iter della proposta di legge per l’istituzione della Giornata della Ristorazione ogni terzo sabato del mese di maggio, sottoscritta da diciassette parlamentari di diversi partiti (a prima firma del deputato di Forza Italia Luca Squeri) e già assegnata alla Commissione Attività produttive di Montecitorio.

La Giornata della Ristorazione, che quest’anno ha avuto il doppio delle adesioni rispetto allo scorso anno, ha l’obiettivo di ricordare che la ristorazione italiana, con 54 miliardi di valore aggiunto e 1,4 milioni di occupati, è un settore strategico per l’economia italiana, ma è anche uno snodo fondamentale di storia, tradizioni e identità territoriale.

L’iniziativa è stata presentata alla Camera dove, oltre al presidente di Fipe-Confcommercio Lino Enrico Stoppani, hanno partecipato Lorenzo Fontana, presidente della Camera dei deputati, Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy, Francesco Lollobrigida, ministro dell’Agricoltura, sovranità alimentare e foreste, e Alexandros Vassilikos, presidente di Hotrec, l’associazione europea che riunisce i pubblici esercizi.

«Per la Giornata della Ristorazione 2024 abbiamo voluto porre l’attenzione sul modello di economia che la ristorazione italiana propone e che vede il cibo come elemento di socialità, ospitalità, appartenenza e, allo stesso tempo, anche differenziazione dell’offerta, alimentando una filiera con trend in costante crescita sotto il profilo del numero di imprese, dell’indotto e dell’occupazione», ha commentato Lino Enrico Stoppani.

La ristorazione, come spiegato nel rapporto annuale di Fipe, attiva diverse filiere. Dai servizi – immobiliari, commerciali, finanziari – all’agricoltura e pesca fino ovviamente all’industria. Non solo quella alimentare, ma anche dell’arredamento e tessile. Per un valore totale di 47,6 miliardi di consumi.

Gli addetti ai lavori hanno elencato ai rappresentanti del governo anche le sfide che attendono il settore, alle prese con la carenza di manodopera, la necessità di una formazione di qualità per il personale e i necessari cambiamenti di business. Un settore che sta finalmente rialzando la testa dopo la crisi dovuta alle chiusure della pandemia, portandosi però dietro storture e problematiche che faticano a essere risolte.

L’obiettivo ora è anche quello di inserire la ristorazione a pieno titolo tra le attività del turismo, in modo da poter accedere ai numerosi bandi del settore. Basti pensare che il 79 per cento dell’occupazione dell’intero settore “Alberghi e pubblici esercizi” è impiegato nelle imprese della ristorazione. «Nel turismo dobbiamo essere riconosciuti come un centro economico e sociale che crea milioni di posti di lavoro», ha detto Alexandros Vasillikos.

Per il 2024 bar e ristoranti hanno programmato investimenti per quattro miliardi di euro, non solo nelle attrezzature ma anche nella digitalizzazione delle gestione. Un altro nodo da affrontare sarà la regolamentazione dei dehor all’esterno dei locali. Il ministro Urso si sta confrontando con le associazioni di categoria per affrontare il tema nella prossima legge sulla concorrenza.

La proposta di legge, suddivisa in quattro articoli e senza alcun costo aggiuntivo per lo stato, prevede la scelta di un tema simbolico annuale e il conferimento di dieci medaglie all’anno ai migliori imprenditori della ristorazione.

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