Star WarsLa Russia ha lanciato in orbita un veicolo spaziale in grado di attaccare altri satelliti

L’accusa arriva direttamente dal Pentagono, che critica Mosca in un momento in cui alle Nazioni Unite i Paesi contrattano sulle regole della guerra in orbita

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«La Russia ha lanciato un satellite nell’orbita terrestre bassa che riteniamo possa essere probabilmente un’arma contro-spaziale». Lo ha detto il portavoce del Pentagono Pat Ryder, aggiungendo che il veicolo spaziale è stato inviato «nella stessa orbita di un satellite del governo americano». Non è una rievocazione di Star Wars, il primo film della saga di George Lucas, né una riedizione di una stagione particolarmente calda della Guerra Fredda. L’accusa del Pentagono alla Russia è monito contro i pericoli di una guerra nello spazio in un periodo in cui i satelliti hanno un ruolo sempre più importante, in molti settori. I satelliti sono fondamentali per le comunicazioni, la geolocalizzazione e persino per l’osservazione dei cambiamenti climatici. Ed è per questo che gli eserciti si sono resi conto dell’importanza di difenderli come risorse preziose, a tutti i costi.

Gli Stati Uniti non sono gli unici ad aver intercettato le intenzioni aggressive di Mosca. Già la Francia in passato ha accusato il Cremlino di aver tentato di ascoltare il satellite Athena-Fidus che Parigi condivide con l’Italia. E molti esperti militari avvertono da tempo che lo spazio sarà probabilmente la prossima frontiera della guerra in un mondo sempre più dipendente dalla tecnologia.

«Ad esempio, i laser potrebbero essere utilizzati per inondare di luce i sensori ottici dei satelliti, accecando o abbagliando i satelliti per immagini; mentre anche curiosare sulle comunicazioni satellitari può rappresentare un problema», scrive Politico.

Non molte settimane fa, sempre dagli Stati Uniti era arrivata la notizia che la Russia sta sviluppando un tipo di arma nucleare anti-satellite, lasciando immaginare un possibile impatto catastrofico che una detonazione in orbita avrebbe sull’economia globale. Non è un caso che da tempo alle Nazioni Unite si lavori per trovare un accordo: le trattative diplomatiche sull’invio di armi nello spazio sono andate avanti anche questa settimana, con Russia e Cina che hanno bloccato i precedenti tentativi di vietare lo sviluppo di armi di distruzione di massa in orbita.

Anche Mosca accusa Washington di voler militarizzare lo spazio. Martedì scorso la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, aveva detto che gli Stati Uniti stavano cercando di trasformare lo spazio in una «arena per il confronto militare».

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