A cena con il mondo Sant’Ambrogio in Festival, quattro giorni di eventi nel cuore di Firenze

Dal 30 maggio al 2 giugno torna la rassegna curata da Teatro del Sale e che celebra la comunità di Sant’Ambrogio, i suoi mestieri e le sue persone

SALE Sant’Ambrogio in Festival, edizione 2023

Nel cuore di Firenze c’è un quartiere fatto ancora di botteghe artigiane, mercati rionali, trattorie, piccoli bar, banchini di lampredotto. L’espressione più tipica di Firenze. Qui inoltre si trovano: la Sinagoga costruita nel 1882 dalla comunità ebraica, la chiesa di Sant’Ambrogio, situata nella piazza che è diventata il cuore del quartiere, e piazza dei Ciompi, storica sede del mercatino delle pulci. Benvenuti nel quartiere di Sant’Ambrogio.

Qui dal 30 maggio al 2 giugno va in scena la seconda edizione della rassegna SALE Sant’Ambrogio in Festival, con eventi dedicati a questo territorio e al suo fare comunità.

Quest’anno il tema è “I Luoghi e la Città”, che vuole andare ad approfondire l’importanza dei luoghi di ritrovo, fisici e spirituali, immaginari e ideali, che definiscono il concetto di città anche come identità culturale. Durante i quattro giorni sono in programma una serie di iniziative sparse tra le botteghe artigiane e nei negozi del quartiere, oltre a cene ed eventi speciali, il tutto per celebrare questa area popolare del centro storico, vocata da sempre all’inclusività.

In particolare ogni sera sarà organizzata una grande cena a tema. “A cena nel Mediterraneo”, con la presenza delle tre più importanti comunità religiose del quartiere è l’evento che giovedì 30 maggio inaugura il Festival.  Saranno presenti: la comunità cristiana con padre Bernardo, abate di San Miniato al Monte, la comunità ebraica con il rabbino Gadi Piperno e quella musulmana con l’imam Izzedin Elzir.

SALE Sant’Ambrogio in Festival, edizione 2023

In questa serata il Mediterraneo torna ad essere luogo di conversazione e condivisione, ma anche di grande teatro. Dopo la cena seguirà lo spettacolo “Mediterraneo – Miti, sirene ed eroi” che racconta di una lunga navigazione attraverso il Grande Mare, dove i due protagonisti incontrano storie, leggende, miti e personaggi del passato nella ricerca di una risposta alle domande del presente.

Venerdì 31 maggio è la serata dedicata a Fabio Picchi, che nel quartiere di Sant’Ambrogio aveva creato il “mondo” del Cibrèo con trattoria, ristorante, caffè e teatro. Quest’anno sarà la volta di “A cena a Firenze” un pasto con il menu fiorentino dedicato alle ricette ideali che Fabio avrebbe messo in tavola pensando alla sua città. A completare l’evento, “Mi rammento – Ricordi, storie ed emozioni del quartiere di Sant’Ambrogio e oltre”, un progetto voluto da Maria Cassi e Paolo Hendel. I due attori metteranno in scena i racconti inviati dalla comunità e dai cittadini dedicati al quartiere: aneddoti, memorie, momenti di vita, sorrisi ed emozioni inviati da coloro che amano questo luogo così particolare.

Per sabato è in programma “A cena nel mondo” un grande live show con Eleonora Riso, vincitrice dell’ultima edizione di MasterChef, che ha vissuto e lavorato in questa parte di Firenze. Un evento pensato per abbracciare sia la tradizionale vocazione di Cibrèo per le cucine del mondo, con la brigata guidata da Oscar Severini, sia la natura creativa e di grande ispirazione internazionale di Eleonora Riso. Cinque portate fuori dagli schemi, servite al Teatro del Sale, che si chiuderanno con un concerto di musica etnica africana.

Il grande finale si terrà domenica 2 giugno in piazza dei Ciompi, con una cena di beneficenza organizzata con la collaborazione degli chef dei più importanti e prestigiosi hotel di Firenze. Parteciperanno il Four Seasons Hotel di Firenze con lo chef Paolo Lavezzini, l’Hotel Savoy con Giovanni Cosmai, Palazzo Portinari Salviati con Vito Mollica, Il Salviatino con Rudy Saderi e l’Hotel Regency con Claudio Lopopolo. Insieme all’executive chef Oscar Severini che con la brigata del Gruppo Cibrèo e dell’Hotel Helvetia & Bristol daranno vita a questa cena.

Oltre a questi appuntamenti, durante i quattro giorni ci saranno tanti eventi sparsi per tutto il quartiere: come la degustazione di birre artigianali con rosticciana, salsiccia e fagioli all’uccelletto con le note di Stefano Barbieri e il suo repertorio jazz-pop.

Oppure un workshop “Pane, olio e argilla” in cui poter saltare nella bolla della creatività e concedersi del tempo per giocare con il grès, un’argilla particolarmente resistente, con la quale poter realizzare una ciotolina e un piattino personalizzati. Pippo Meo con la sua chitarra jazz interpreta i classici della canzone napoletana per un aperitivo con piatti tipici, Falanghina e Greco di Tufo.

Ci saranno anche corsi su come preparare una moka perfetta e su come degustare il caffè, in programma alla Ditta Artigianale e al Teatro del Sale.

Oppure il workshop “Orti in terrazza”, dedicato all’insegnamento delle basi con cui costruire un quadro vegetale da interni che il partecipante potrà portarsi a casa.

 

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