Vendetta militareIl gabinetto israeliano ha autorizzato il governo Netanyahu a rispondere all’attacco di Hezbollah

Gerusalemme vendicherà la morte di dodici giovani uccisi da un lancio di razzi su un campo di calcio nel villaggio di Majdal Shams, sulle alture di Golan

LaPresse

Il gabinetto di sicurezza di Israele ha autorizzato domenica il governo guidato da Benjamin Netanyahu a decidere come e quando rispondere militarmente all’attacco missilistico avvenuto sabato nel villaggio druso di Majdal Shams, nelle Alture del Golan occupate da Israele, che ha provocato la morte di dodici giovani. Israele e gli Stati Uniti hanno attribuito la responsabilità dell’attacco al gruppo armato libanese Hezbollah, che aveva inizialmente rivendicato il lancio di razzi contro siti militari israeliani nelle Alture del Golan, ma successivamente ha negato qualsiasi coinvolgimento nell’attacco a Majdal Shams. Secondo Gerusalemme il missile era di fabbricazione iraniana, quindi la responsabilità sarebbe di Hezbollah, unico gruppo nella regione a possedere armamenti del genere.

L’attacco è stato il più mortale avvenuto in Israele dall’assalto di Hamas del 7 ottobre 2023 che ha scatenato la guerra nella Striscia di Gaza. La vicepresidente degli Stati Uniti Kamala Harris ha ribadito il sostegno incrollabile alla sicurezza di Israele, mentre il Segretario di Stato Antony Blinken ha sottolineato la necessità di evitare ulteriori escalation. Anche la comunità internazionale, con il Regno Unito ed Egitto in prima linea, ha espresso preoccupazione per il rischio di un conflitto regionale su vasta scala. Hezbollah ha aumentato il livello di allerta ed evacuato siti chiave nel sud del Libano e nella Valle della Bekaa, preparandosi a possibili ritorsioni israeliane. Gli sforzi diplomatici sono in corso per cercare di disinnescare la tensione, ma il rischio di un conflitto regionale è sempre più ampio e reale.

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