«Zona cuscinetto»L’Ucraina ha distrutto un secondo ponte russo nella regione di Kursk

«La nostra operazione nella regione di Kursk continua a causare perdite all’esercito russo e allo Stato russo, alla loro industria della difesa e alla loro economia», ha detto Zelensky. «Questa è più di una semplice difesa»

(Ukrainian Armed Force via AP)

Le forze ucraine hanno fatto sapere di di aver distrutto un secondo ponte strategico nella regione russa di Kursk, mentre continuano le incursioni ai danni di Mosca. L’esercito di Kyjiv ha diffuso le riprese aeree dell’impatto sul ponte a Zvannoe. «Meno un altro ponte», ha scritto sui social media il comandante dell’aeronautica ucraina, il tenente generale Mykola Oleschuk. «L’aviazione ucraina continua a privare il nemico delle capacità logistiche con attacchi aerei di precisione, che influenzano in modo significativo il corso delle ostilità».

Il video mostra una nuvola di fumo sempre più grande sopra il ponte e una delle sezioni sembra essere distrutta.  All’inizio di questa settimana, l’Ucraina aveva distrutto un altro ponte sul fiume Seym, vicino alla città di Glushkovo, utilizzato dal Cremlino per rifornire le sue truppe.

Poche ore dopo, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato per la prima volta che gli obiettivi dell’incursione militare a Kursk includevano la creazione di una «zona cuscinetto» per fermare gli attacchi russi. «La nostra operazione nella regione di Kursk continua a causare perdite all’esercito russo e allo Stato russo, alla loro industria della difesa e alla loro economia», ha detto. «Questa è più di una semplice difesa per l’Ucraina», spiegando che l’obiettivo è «distruggere quanto più potenziale bellico russo possibile e condurre la massima azione controffensiva».

Gli attacchi mirano a ostacolare le linee di rifornimento russe e potrebbero indicare l’intenzione di Kyjiv di mantenere una presenza nella regione, secondo l’Associated Press. Un funzionario militare ucraino ha detto anche che l’esercito ha catturato oltre 150 soldati russi al giorno da quando è iniziata l’incursione.

Mosca ha definito l’incursione una grave provocazione e ha promesso di rispondere con una «risposta degna». E dalla Russia è arrivata la smentita della notizia riportata dal Washington Post, secondo cui l’attacco ucraino alla regione di Kursk avrebbe fatto saltare i colloqui con Kyjiv, che si sarebbero dovuti tenere questo mese, sulla sospensione degli attacchi contro le infrastrutture energetiche.

Mykhaylo Podolyak, consigliere del presidente Zelensky, ha insistito sul fatto che l’Ucraina non è interessata a occupare la Russia ma vuole persuadere la Russia ad avviare i negoziati.

Ma mentre l’Ucraina si sposta sempre più nel territorio russo occidentale, le forze russe intanto stanno guadagnando terreno anche nella parte orientale dell’Ucraina e nelle ultime settimane hanno rivendicato una serie di villaggi.

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