Martha Stewart e Snoop Dogg, due opposti che si attraggono da quindici anni grazie alla loro passione comune per il cibo, sono tornati a farci ridere. È successo proprio durante le Olimpiadi di Parigi, dove Snoop è inviato speciale per l’emittente NBC. Così, il palcoscenico più prestigioso dello sport mondiale ha visto la straordinaria coppia riunirsi per un’esilarante avventura culinaria tra escargot e tartare della cucina francese. Ma facciamo un passo indietro.
Lei, ottantenne, icona americana del bon ton e volto di programmi di cucina, giardinaggio e fai-da-te; lui, rapper, attore e produttore discografico, icona dagli anni Novanta per la sua immagine da gangster dal cuore di burro, con gli occhiali da sole e il sorriso sornione per ogni situazione. A vederli, sembrano non avere nulla in comune, eppure qualcosa c’è: l’amore per la cucina e l’ironia.
Galeotto fu un puré di patate al cognac preparato insieme nel 2008 durante una puntata del “Martha Stewart Show”. Tra i due esplose subito un’energia esilarante che continua a regalare momenti divertenti, un fenomeno tanto surreale quanto autentico. Eccoci quindi in questo multiverso, dove Snoop e Martha cucinano e assaggiano piatti insieme, lui che la chiama «My homegirl» e lei che, affascinata dal suo entusiasmo, vuole imparare a fare rap freestyle.
Da allora, i due sono diventati amici inseparabili: l’anno successivo, Snoop tornò da Martha per preparare dei brownie verdi «ambientali» nei quali continuava ad alludere di voler aggiungere un «ingrediente segreto». Nel 2015, formarono la coppia di arrostitori nel “Comedy Central Justin Bieber Roast”, furono co-conduttori dei “Puppy Bowl” nel 2021 e 2022 e, ancora, di un programma di cucina per celebrities su VH1, “Martha & Snoop’s Potluck Dinner Party”, oltre che giudici di una gara culinaria di Halloween, “Snoop and Martha’s Very Tasty Halloween”.
E quando nel 2018 Snoop pubblicò il suo primo libro di cucina, “From Crook to Cook”, Martha contribuì alla prefazione. «Lavorare con Snoop in cucina è stata un’esperienza straordinaria per me. Non solo mi ha insegnato il gergo e i riferimenti culturali di oggi, ma mi ha anche sorpreso con le sue tecniche e le sue ricette».
Ed ecco perché, nel contesto di un’edizione delle Olimpiadi con un forte accento sulla cucina, qualcuno ha ben pensato di coinvolgere questo strampalato duo nella rubrica “Snooping Around Paris”. Questa volta, Martha e Snoop si sono seduti ad un tavolo del ristorante parigino tre stelle Michelin Le Cinq, collocato all’interno del prestigioso Hotel Four Seasons George V e diretto dallo chef Christian Le Squer. Il motivo? Assaggiare i piatti di un menu alla carta che mette insieme i piatti della cucina francese contemporanea e di quella sofisticata.
Gli anni di amicizia con la Stewart hanno evidentemente lasciato il segno nello stile di Snoop, che per l’occasione ha indossato un completo bianco. Perfettamente abbinato, con la sua S dorata cucita sul revers della giacca, ai sontuosi interni del ristorante, Martha ci ha messo due secondi a dirgli di usare il tovagliolo.
L’arrivo dei canapè al salmone, poi, è bastato a confondere Snoop: «Non è crudo, è tartare!» lo ha rassicurato Martha. Aggiungendo: «Amerai la prossima portata.» «Alette di pollo?» «No, escargots, sai cosa sono?». E così, le lumache di Le Squer sono finite letteralmente tra le dita di un sempre più titubante Snoop, per poi cadere sul pavimento, scatenando le risate di Martha «Sapevo sarebbe successo!».
A poco è servito ripetere ossessivamente la parola «Monet» e canticchiare “That’s Amore” di Dean Martin allo stesso Le Squer, venuto a fare una visita al tavolo: la grazia di Snoop era definitivamente perduta. Eppure siamo contenti così: potremmo guardarlo fare qualunque cosa.
A concludere il pranzo sono arrivati gli spaghetti gratin con prosciutto al tartufo e carciofini, uno dei piatti firmati dallo chef. «Un servizio perfetto, Martha lascerà una bella mancia a tutti voi» ha sghignazzato questo Snoop in Paris, che ci piace infinitamente di più di una qualunque Emily.
