La giovane sciatrice della squadra nazionale italiana e caporale dell’Esercito Matilde Lorenzi è morta in seguito a un grave incidente avvenuto durante un allenamento sul ghiacciaio della Val Senales, in Alto Adige. Lorenzi stava scendendo lungo la pista Grawand G1 quando ha perso il controllo degli sci, finendo fuori pista e sbattendo violentemente il volto sul terreno ghiacciato. Soccorsa in elicottero e ricoverata d’urgenza all’ospedale di Bolzano, non è riuscita a superare il trauma. A dare la notizia della sua morte è stato il ministero della Difesa italiano su X.
Matilde Lorenzi, nata nel 2004, era una promessa dello sci alpino italiano, specializzata in discipline veloci come superG e discesa libera. Cresciuta nello Sci Club Sestriere, nell’ultima stagione si era distinta ai Campionati Italiani Assoluti a Sarentino, conquistando un doppio titolo in superG (Assoluto e Giovani) e competendo a livello internazionale con ottimi piazzamenti in Coppa Europa e nei Mondiali Junior, dove si era classificata sesta in discesa libera e ottava in superG a Châtel, Francia, vincendo in particolare il doppio slalom gigante di Kronplatz-Valdaora.