
Dalla collaborazione tra NABA e la Central Saint Martins – University of Arts London – una delle più importanti scuole di arte e design del mondo – nasce la Joint Summer Course in Fashion Design. Un programma di respiro internazionale della durata di cinque settimane, che si terrà dal 30 giugno al primo agosto a cavallo tra Londra e Milano, e durante il quale studenti e studentesse potranno vivere un’esperienza di apprendimento a livello internazionale.
Il corso si comporrà di due parti: la prima si terrà a Londra, dove dal 30 giugno al 17 luglio le persone iscritte si concentreranno sulla ricerca, sulla progettazione, ma anche sullo sviluppo di un progetto utilizzando e approfondendo tecniche di disegno e di design 2D. L’intera formazione sarà caratterizzata da un approccio learning by doing, “imparare facendo”, e – tra le tante iniziative – prevedrà una serie di attività territoriali e visite a realtà culturali per documentare la ricerca di studio attraverso fotografie e disegni.
La seconda parte del corso si terrà invece a Milano dal 21 luglio al 1 agosto, dove gli studenti approfondiranno la filiera dell’intero processo creativo, sviluppando il loro lavoro di ricerca svolto in Inghilterra attraverso l’utilizzo di tessuti, con cui realizzeranno prototipi di una collezione. Le due parti della Joint Summer Course in Fashion Design forniranno una visione d’insieme su cosa significa gestire un progetto di moda: dal moodboard alla realizzazione dei prototipi, alle uscite didattiche museali della città di Milano. Il corso è aperto a tutte le studentesse e gli studenti maggiorenni che vogliono approfondire le dinamiche del fashion design. Tra i requisiti richiesti per l’iscrizione al programma c’è quello di aver frequentato almeno un anno di Università. Le iscrizioni al corso chiuderanno il prossimo 12 maggio.

Per gli appassionati di cinema, invece, l’Istituto Europeo di Design ha annunciato la nascita della sesta scuola IED: IED CINEMA, che si unisce alle altre scuole di design, moda, arti visive, comunicazione, arte e restauro. Tra le proposte per l’anno 2025/2026 IED ha ideato il corso di laurea triennale (DAPL) in Cinema, e il corso di laurea magistrale con due indirizzi in scrittura e regia cinematografica, e in produzione cinematografica. Attraverso master, workshop e corsi specialistici dedicati al mondo del cinema. «Il tema centrale è: che cosa si intende per cinema, un’opera che è un esito dell’osservazione della contemporaneità, ma che esiste per una convergenza di persone differenti. Il cinema non è la somma di quei profili, ma la loro sintesi. È un progetto collettivo», ha detto durante la conferenza stampa di presentazione del progetto Riccardo Balbo, direttore accademico del Gruppo IED. «La formazione ha bisogno di un rapporto diretto con l’industria, altrimenti rimane teoria – ha detto il produttore cinematografico Fabrizio Donvito durante la conferenza stampa –. Quando esci dalla scuola poi ti interfacci con un mondo che è totalmente diverso, è un percorso che bisogna già cominciare durante gli studi».
La nuova scuola fornirà a studenti e studentesse gli strumenti necessari per apprendere le tecniche narrative, di montaggio, di scrittura, ma impareranno anche il contatto diretto con le tecnologie e lo sguardo all’industria cinematografica. Per valutare la qualità del corso, IED Cinema si avvarrà della presenza di un Comitato Scientifico composto da professioniste e professionisti del settore, tra cui emergono i nomi di Piera Detassis, Editor at Large Cinema&Entertainment di Hearst Italia, il regista Paolo Sorrentino, Fabrizio Donvito, co-fondatore di Indiana Production. Per accedere alla scuola verranno svolti dei colloqui per verificare il livello di motivazione dei partecipanti, che verranno successivamente selezionati. IED Cinema mette inoltre a disposizione delle borse di studio, per agevolare l’accesso ai corsi. La nuova scuola IED Cinema avrà un numero chiuso, per venticinque persone totali: il corso triennale si comporrà di circa diciotto studenti, mentre il numero sarà inferiore per il corso magistrale.

L’ultimo corso che vi proponiamo è invece promosso da MAKECAMPUS, un progetto della Fondazione Antonio Lombardi Onlus e supportato dalla holding Magister Group spa, che offre centoquattordici borse di studio a quattordici studenti e studentesse, per un programma di alta formazione della durata di nove mesi. Un programma equiparabile a un master con un indirizzo prevalente di progettazione e sviluppo prodotto. Attraverso le borse di studio MAKECAMPUS propone un programma interamente gratuito di alta qualità, coinvolgendo docenti provenienti da università come l’Università Bocconi di Milano, l’Università Cattolica del Sacro Cuore, La Sapienza, Il Sole 24 Ore Business School e manager professionisti.

Tra gli sbocchi professionali garantiti dal corso ci sono figure come product manager, designer 2D e 3D tessuto e maglieria, graphic designer, ricercatore di tessuti e materiali, modellista e responsabile buyer e sartoria. «La filiera della moda sta esaurendo le competenze – ha detto durante la conferenza stampa Simona Lombardi, consigliera d’amministrazione di Magister Group –. La nostra è un’operazione di filantropia strategica, per creare nuove competenze». L’obiettivo del corso è quello di formare figure professionali con un profilo multidisciplinare e trasversale, con capacità sia creative sia manageriali: professionisti e professioniste che insieme concorrono ad accompagnare il prodotto moda dalle fasi di ricerca, fino a quelle di sviluppo del campionario di collezione.
L’intero percorso di formazione comprende lezioni teoriche e laboratoriali, per una durata di nove mesi a cui sono aggiunti sei mesi di esperienze lavorative in aziende del settore. Per accedere al bando e all’assegnazione delle borse di studio è possibile candidarsi al sito di MAKECAMPUS.