Come rilanciato da molti media, Francesco Totti il prossimo 8 aprile sarà a Mosca. L’ex capitano della Roma arriva nella capitale russa in un momento particolare a livello geopolitico e in queste ore viene rilanciato da media di regime come una riapertura dei rapporti tra l’Occidente e la Russia. Ragioni di opportunità avrebbero dovuto spingere Totti e la sua crew a evitare questa ospitata, se non altro per la batteria di dichiarazioni del governo russo contro il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il conseguente richiamo dell’ambasciatore russo da parte del ministro degli Esteri Antonio Tajani. Ma oltre a questo, la piattaforma di scommesse che organizza l’International Rb award, la Bookmaker Ratings, è uno degli hub online utilizzato dalle organizzazioni criminali per il riciclo di capitali sporchi provenienti dai mercati illeciti.
Il nome del sito di scommesse compare in numerose inchieste originate nel Regno Unito in merito all’aggiramento delle sanzioni e il transito di capitali illeciti dalla Russia. La modalità descritta nelle indagini preliminari contro un broker russo residente a Londra sembra essere la regola: «Secondo la testimonianza di un dipendente di nazionalità inglese la società (di brokeraggio, ndr) ha creato centinaia di profili anonimi e falsi acquistando la criptovaluta del sito di scommesse russo The Bookmakers Rating con carte prepagate o intestate a terze parti. Gli utenti di un gruppo Telegram dedicato a questi servizi hanno comprato poi le cripto riconvertendo così il denaro sporco in denaro pulito, che altrimenti non sarebbe potuto ritornare in Russia. Molte operazioni sono state effettuate con modalità inversa».
La piattaforma di scommesse non ha quindi solamente lo scopo di indirizzare gli utenti con articoli e quotazioni delle agenzie ma è una sorta di service economico per gli scommettitori. TheBookmakers.ru non ha solo segnalazioni da parte delle intelligence europee. Fu anche la stessa Federazione russa nel 2018 a mettere offline il sito per violazione di numerose normative sul gioco d’azzardo.
Dopo l’invasione russa in Ucraina del 2022, per aggirare le sanzioni imposte dall’Unione Europea, il sito ha aperto su dei server americani un altro portale “Ghanasoccernet”, un meccanismo di siti fotocopia che servono secondo gli esperti per «evitare blocchi e reindirizzare subito gli utenti». La società non è censita in nessuna piattaforma europea per il gioco online e indirizza i propri utenti su siti di scommesse illegali che promuovono puntate su squadre di minori, combattimenti clandestini, corse e lotta di animali.
Insomma, l’ex capitano della Roma, ambasciatore Unicef, emblema di un certo modo di intendere il calcio fatto di fedeltà e vicinanza alle cause dei più deboli, sembra aver voler svendere il credito acquisto per un pacco di rubli.