Eldorado I vantaggi della diplomazia commerciale europea in America Latina

Lo studio congiunto del Cep e della Luiss evidenzia come gli accordi commerciali e gli investimenti infrastrutturali possano trasformare il Sudamerica in un partner strategico di lungo termine per Bruxelles, creando catene di valore industriali e standard comuni per l’innovazione

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I conflitti commerciali globali, i dazi statunitensi e le pressioni politiche di Washington stanno costringendo l’UE più che mai a stringere nuove partnership e alleanze commerciali. Per molteplici ragioni, l’America Latina è cruciale per il futuro economico e ambientale dell’Europa. In uno studio congiunto, il Centre for European Policy (Cep) e l’Università Luiss di Roma invitano l’Ue a cogliere l’opportunità geoeconomica di una cooperazione più approfondita con l’America Latina. Lo studio va oltre le questioni di alleanza politica e promuove la diplomazia commerciale.

«Nell’attuale situazione geoeconomica, i Paesi dell’America Latina sono candidati ideali per una maggiore cooperazione economica. L’Ue dovrebbe sfruttare la finestra di opportunità esistente e focalizzare maggiormente i suoi strumenti di partenariato, in particolare i suoi programmi di infrastrutture esterne, sulla regione», afferma Eleonora Poli, economista del Cep, che ha redatto lo studio insieme ad André Wolf (cep) ed Emily Bertollini (Luiss).

L’accordo UE-Mercosur e altri accordi commerciali bilaterali offrono all’Ue un vantaggio per rafforzare le relazioni commerciali con i Paesi dell’America Latina. Questi accordi aprono la strada a un accesso privilegiato ai mercati e alle risorse strategiche essenziali per la transizione energetica dell’Europa.

La regione offre all’Ue un accesso diretto a risorse naturali fondamentali, come minerali critici e fonti di energia rinnovabile. Questi elementi sono cruciali per ridurre la dipendenza esterna dell’Europa e garantire la sua transizione energetica. «Nel medio termine, l’UE dovrebbe concedere ai suoi partner latinoamericani lo spazio per espandere il loro valore industriale aggiunto, ad esempio attraverso una maggiore cooperazione nella ricerca e nello sviluppo di standard industriali comuni», aggiunge André Wolf, economista del Cep.

L’Ue dovrebbe puntare su partenariati a lungo termine con i Paesi dell’America Latina. Ciò include investimenti nelle infrastrutture, lo sviluppo di catene di valore industriali congiunte e la cooperazione sugli standard industriali e l’innovazione tecnologica. Queste iniziative dovrebbero costituire la base di alleanze strategiche che combinano l’aumento del commercio con meccanismi di difesa congiunti contro i rischi economici globali.

Per maggiori informazioni, qui il link allo studio

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