Una scatola delle meraviglieMappa geografica itinerante delle relazioni artistiche e umane, a Milano

«Qui ci siamo noi, noi sognatori, noi utopisti, noi narratori». “Walkabout, Viaggio onirico nella creatività milanese” (Marsiglio Arte e Fondazione Cologni Editore) è un diario di bordo scritto da designer, architetti, fotografi, stilisti, illustratori, e racconta di un viaggio che inizia a Milano nel 2013, ispirandosi al percorso rituale che gli aborigeni australiani compivano in cerca di nuove risorse. Ne abbiamo pubblicato un estratto

Italo Lupi

Ho sempre vissuto a Milano, e ne ho attraversato le fasi senza mai perdere di vista la sua anima.

La Milano della guerra e quella della ricostruzione.

La Milano dell’industria e quella del mecenatismo.

La Milano degli attentati e quella dell’ecumenismo.

La Milano della moda e quella del design.

La Milano dell’impresa e quella del volontariato.

E se c’è un tratto che accomuna tutte queste fasi, se c’è un fil rouge che unisce queste anime, è la creatività: saper trovare soluzioni nuove a problemi esistenti, portare una visione originale (e dunque positiva) in contesti sfidanti, dare forme sorprendenti a elementi già codificati. Insomma: evolvere, tra consonanze e dissonanze, per assumere una forma più bella.

Questa capacità di far diventare i sogni progetti, attraverso il lavoro ma anche attraverso il talento, ha saputo trasformare non solo la nostra città, ma in molti casi il mondo intero in un luogo migliore.

Sono nato nel 1934, e ho avuto la fortuna di poter incontrare numerosi di questi talenti.

Con molti di loro ho lavorato. Con alcuni ho sviluppato un rapporto di amicizia. Non escludo di aver anche discusso in maniera animata, con qualcuno di loro. E parecchi di questi nomi sono presenti nelle pagine che seguono; pagine realizzate con cura artigianale e passione creativa, attraverso le quali si snoda una storia surreale che ha il ritmo ieratico del sogno, ma anche l’incalzare dinamico del racconto.

È una storia che mi è stata proposta dai suoi autori, e che mi ha colpito per l’audacia e per l’autenticità dell’ispirazione: qualità che ho sempre apprezzato.

Per questo ho deciso di sostenere il loro progetto, lavorando con gli amici di Marsilio Arte per dare vita a questo nuovo, inedito e corale contributo alla creatività di Milano, che viene pubblicato in un anno particolare: nel 2024, infatti, mia moglie Adele (milanese come me) e io compiamo novant’anni.

Questo libro è dunque il nostro modo di celebrare l’anima più bella della città che abbiamo amato e ci ha reso felici: qui ci sono i nostri amici, qui ci sono i nostri valori, qui ci sono tanti nostri ricordi.

Qui ci sono sogni che aspettano nuovi talenti, per diventare i progetti della bellezza di domani.

Qui ci siamo noi, noi sognatori, noi utopisti, noi narratori, raccontati con la grazia di chi sa che il segreto per stare bene è fare bene: come Milano non smette di insegnare.

Franco Cologni

“Walkabout” cover

Tratto da “Walkabout, Viaggio onirico nella creatività milanese”, a cura di Margherita Pincioni e Matteo Cirenei, Marsiglio Arte e Fondazione Cologni Editore, 184 pp, 90 euro

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