East CoastLe elezioni speciali in Florida preoccupano Trump

Nello Stato americano si vota per coprire i seggi della Camera lasciati vacanti da Michael Waltz, scelto come consigliere per la sicurezza nazionale, e Matt Gaetz, prima scelta del presidente degli Stati Uniti per il ruolo di procuratore generale poi dimessosi per scandali sessuali

Gay Valimont (AP Photo/Kate Payne, File)

In Florida l’1 aprile si tengono le elezioni speciali per i seggi della Camera dei rappresentanti lasciati vacanti da Michael Waltz, scelto come consigliere per la sicurezza nazionale da Donald Trump, e Matt Gaetz, la prima scelta del presidente degli Stati Uniti per il ruolo di procuratore generale, poi dimessosi per scandali sessuali.

Michael Waltz è colui che ha aggiunto il direttore dell’Atlantic, Jeffrey Goldberg, in una chat di gruppo di alto livello su Signal sugli attacchi degli Stati Uniti in Yemen. E questo è uno dei motivi per cui questa competizione in Florida per uno dei 435 seggi della Camera è diventata ora anche di interesse nazionale negli Stati Uniti.

Ma queste elezioni in Florida, come spiega Bbc, potrebbero anche fungere da barometro della motivazione degli elettori all’inizio del secondo mandato di Trump e offrire indizi sullo scenario politico in vista delle elezioni di medio termine del Congresso dell’anno prossimo.

Le elezioni riguardano i distretti congressuali 1 e 6 dello Stato. Il seggio del distretto 1 era di Matt Gaetz, che Trump aveva originariamente scelto come procuratore generale prima del suo ritiro a causa delle indagini per traffico sessuale. Qui la sfida è tra il repubblicano Jimmy Patronis e la democratica Gay Valimont. Per il distretto 6, quello di Michael Waltz, corrono il repubblicano Randy Fine e il democratico Josh Weil, di professione insegnante.

Sebbene il controllo della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti non sia in gioco, l’esito delle elezioni potrebbe influenzare comunque l’aula, divisa in modo risicato, dato che i Repubblicani detengono attualmente 218 seggi contro i 213 dei democratici.

In entrambi i distretti della Florida, lo scorso novembre Trump ha stravinto. I democratici però sperano di ottenere una vittoria anche per cercare di riorganizzare le fila dopo la sconfitta del 5 novembre. Una sconfitta dei Repubblicani, soprattutto se doppia, potrebbe essere il segnale che il Paese vuole mettere un freno all’agenda Trump.

Il governatore della Florida, Ron DeSantis, ha preso le distanze dai due candidati scelti dal presidente, sostenendo che Randy Fine e Jimmy Patronis non hanno chance perché «non sono Trump», che invece stravincerebbe con trenta punti di vantaggio. «L’agenda di Donald Trump è appesa a un filo», ha detto Ben Shapiro nel corso di un evento. «Questo è un distretto che semplicemente non può cadere nelle mani dei democratici».

Si vota l’1 aprile anche in Wisconsin per un seggio alla Corte Suprema dello Stato. Elon Musk ha partecipato a un comizio a sostegno di Brad Schimel, candidato conservatore. A poche ore dall’apertura dei seggi, il miliardario alleato di Trump ha fatto tappa a Green Bay per incontrare gli elettori e ha consegnato due assegni da un milione di dollari ciascuno ai partecipanti all’evento, i cui nomi sono stati estratti a sorte. Trump invece ha definito la candidata democratica Susan Crawford «una progressista fuori di testa che getterebbe il nostro Paese e lo Stato del Wisconsin nel caos totale».

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