
Dalla moka di casa al banco del bar, il caffè è sia abitudine che ricerca: spazia dalle filiere produttive alle decisioni di mercato, passando per le sperimentazioni più creative. WeCoffee Club raccoglie tutto questo e lo trasforma in terreno fertile di confronto, tra professionisti del settore e appassionati.
L’appuntamento è fissato dalle dieci alle diciannove negli spazi di Combo, lungo la Ripa di Porta Ticinese. L’ingresso è gratuito e aperto a tutti, con caffetteria e cocktail bar a disposizione dei partecipanti. L’iniziativa porta la firma di Gianni Tratzi (Mezzatazza) e Chiara Buzzi (autrice ed esperta di comunicazione), in collaborazione con i team di Rita Cocktails e Rita’s Tiki Room.

Si parte dall’acqua, ingrediente invisibile che incide più di quanto pensiamo: Cosimo Libardo (Sca) ed Enrico Metti (Brita) spiegano come la sua scelta condizioni ogni estrazione. A seguire la parola passa ai numeri, con Dario Fociani e Andrea Matarangolo che discutono “Il caffè è un prodotto finanziario”: non solo questioni di palato, ma speculazioni e dinamiche economiche che pesano su ogni tazza. Dopo la pausa la voce va al web, con Giano e Franci di Cosa Mangiamo Oggi, che raccontano l’ascesa dei content creator come nuovi narratori del cibo.

Il pomeriggio si apre con Anna Prandoni, direttrice di Gastronomika, che smonta falsi miti e credenze ancora duri a morire. Spazio poi all’arte e al design: Marco Di Zinno, Valerio Cometti e Marta Kokosar mostrano come estetica e tecnologia plasmino il modo in cui consumiamo. Subito dopo arriva il tema che tutti conoscono e pochi affrontano: il lavoro. «Quanto è sbatti trovare personale» mette sul tavolo le difficoltà della ristorazione, con Lidia Baratta (Linkiesta) insieme a Vasiliki Pierrakea, Giacomo Gironi e Francesco Sanapo. A chiudere la giornata Klaus Thomsen, co-fondatore del danese Coffee Collective, che porta a Milano uno sguardo internazionale sulle sfide che lo specialty non può più rimandare.

Accanto ai talk, le masterclass mettono le mani ai bicchieri: Flavio Angiolillo e Federico Volpe ripercorrono la storia del Martini come icona della miscelazione; Andrea Villa e Christian Orsini svelano i retroscena della Starbucks Roastery di Milano; Graziano Nani e Pietro Fasola guidano invece una degustazione libera, dai bianchi agli orange wine, pensata per stuzzicare nuove connessioni tra torrefazione e mondo del vino.
Con la sua seconda edizione, WeCoffee Club non è solo un evento per addetti ai lavori: a Milano il caffè entra di diritto nel dibattito sul cibo contemporaneo. Non solo celebrazione, ma spazio critico, tra viaggio gustativo e scelta consapevole.