Vent’anni fa il whisky in Italia era soprattutto un prodotto da scaffale, conosciuto per i grandi nomi e poco raccontato nella sua complessità. A Milano qualcuno ha deciso di farne un racconto diverso, fatto di incontri, degustazioni, viaggi dentro bicchieri che arrivavano da Scozia, Irlanda, Stati Uniti e, col tempo, da paesi molto più lontani. Nasceva così il Milano Whisky Festival, che oggi celebra la sua ventesima edizione, dal 29 novembre al 1° dicembre 2025, negli spazi di BASE Milano.
In due decenni il festival è cresciuto insieme a una comunità di appassionati che ha imparato a riconoscere stili, territori, imbottigliatori indipendenti e produzioni fuori dal mainstream. Accanto ai rum, arrivati presto a completare il percorso, si è affacciata una novità che vent’anni fa sarebbe sembrata improbabile: il whisky italiano. Non più curiosità da assaggio, ma segno di un artigianato che si è conquistato spazio e credibilità.
L’evento ha mantenuto la sua natura popolare: tre giorni aperti al pubblico, con possibilità di assaggiare, comprare bottiglie, seguire masterclass e approfondimenti. Il bicchiere consegnato all’ingresso non è un semplice oggetto, ma il lasciapassare per muoversi in un labirinto di sapori e storie. Non serve essere esperti per partecipare: il festival è anche un luogo dove i neofiti possono scoprire un linguaggio nuovo, fatto di aromi, legni, fermentazioni e tempi lunghi.
C’è poi la giornata del lunedì, dedicata agli operatori del settore food & beverage, che rappresentano ormai un quarto dei visitatori. È un momento diverso, meno di festa e più di confronto professionale: distributori, produttori e gestori di locali si incontrano per scambiarsi idee, stringere accordi, capire come si sta muovendo il mercato. Un pezzo di economia reale che nasce in mezzo a un pubblico di appassionati.
La ventesima edizione non è solo una ricorrenza simbolica. È l’occasione per guardare a quanto sia cambiata in questi anni la cultura del bere in Italia, che ha imparato a riconoscere il distillato come prodotto di cultura e non soltanto di consumo. Il whisky e il rum raccontano viaggi, paesaggi, tradizioni secolari e nuove sperimentazioni. Milano ha saputo farsi crocevia di queste storie, tenendo insieme la parte ludica con quella di approfondimento, la scoperta con la memoria.
Il meccanismo d’ingresso resta semplice: biglietti giornalieri o pass per tre giorni, acquistabili online su www.whiskyfestival.it o direttamente all’ingresso, con in dotazione il kit degustazione che comprende bicchiere, portabicchiere e la nuova guida 2026. Una formula essenziale, che mette al centro ciò che davvero conta: il tempo dedicato all’ascolto e al gusto.
Vent’anni dopo, il Milano Whisky Festival & Rum Show non è più soltanto un evento. È una tappa di un viaggio collettivo che ha insegnato a bere meglio, a conoscere di più, a riconoscere valore nelle storie che ogni distillato porta con sé.
IN PRATICA
Sabato 29 novembre e Domenica 30 novembre: 13:00 – 21:00
Lunedì 01 dicembre: 11:00 – 19:00
MASTERCLASS/SEMINARI: il calendario completo per le masterclass e seminari è in continuo aggiornamento su www.whiskyfestival.it
