La città che saleIl futuro di Milano dipende da una politica che sappia scegliere

Il Pld di Luigi Marattin, oggi al Teatro Parenti, chiama le forze liberaldemocratiche e riformiste a confrontarsi con gli esperti del settore immobiliare per discutere di urbanistica e provare a immaginare soluzioni virtuose per il capoluogo lombardo

Milano vista dalla Torre Velasca / Lapresse

Milano, la politica e il futuro possibile di una città di rapida e continua trasformazione. Se ne parla oggi, dalle 18 al Teatro Franco Parenti (in via Pier Lombardo 14), il Partito Liberaldemocratico ha cambiato a confrontarsi urbanisti, esperti dell’immobiliare, amministratori della cosa pubblica, decisori dell’area di centro.

“Milano al centro, un centro per Milano” è il titolo all’appuntamento ed è strutturato in due parti, una nella quale dibatteranno gli esperti del settore, l’altra nella quale sono chiamata a dialogare gli esponenti politici. A introdurre il primo panel sarà Sergio Scalpelli, per poi lasciare spazio al confronto tra Fabio Carlozzo, ingegnere e a.d. di Redo Sgr; Edoardo Croci, direttore del Sustainable Urban Regeneration Lab della Bocconi; Andrea Marietti, già vice presidente della Commissione Prezzi Immobili di Cciaa; Federico Filippo Oriana, presidente e a.d. Aspesi Unione Immobiliare; Elena Tanzarella dello Studio legale Tanzarella.
Al secondo panel dal titolo “Parliamone. La Visione Della Politica” e moderato dal giornalista Mario Marchi, invece, prenderanno parte i parlamentari Luigi Marattin, segretario nazionale del Partito Liberaldemocratico (Pld); Giulia Pastorella di Azione; Cristina Rossello di Forza Italia; Pietro Bussolati consigliere alla Regione Lombardia del Pd e i consiglieri comunali di Milano Mariangela Padalino di Noi Moderati e Gianmaria Radice di Italia Viva.

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