Mens misogina in corpore sanoLe nuove forme di radicalismo online passano per il Looksmaxxing

Il trend che promette di massimizzare l’aspetto fisico cresce sui social e coinvolge milioni di giovani uomini. Dietro contenuti legati al benessere e alla cura di sè emergono connessioni con la comunità Incel

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La chirurgia estetica maschile è diventata un fenomeno mainstream. Secondo alcuni dati riportati dall’International Society of Aesthetic Plastic Surgery – azienda leader mondiale nel campo della chirurgia estetica – tra il 2018 e il 2024 il numero degli interventi chirurgici sugli uomini è aumentato del novantacinque per cento. Se si guarda ai numeri dei trattamenti non chirurgici, il numero sale al 116 per cento.

I cambiamenti delle norme sociali, il progresso tecnologico e la trasformazione della percezione della mascolinità stanno spingendo sempre più uomini verso trattamenti estetici, invasivi e non, con l’obiettivo di migliorare l’aspetto, rafforzare la stima di sè e sembrare giovani, più a lungo. Si parla di routine di skincare, di trattamenti per il viso e di makeup: nel 2024 il mercato globale della skincare maschile ha raggiunto i 19,6 miliardi di dollari e, secondo le previsioni, arriverà a 31,7 miliardi entro il 2034.

Su Instagram e TikTok si moltiplicano così profili di uomini che consigliano prodotti beauty e tecniche per la cura della pelle. Alcuni di questi, però, superano il semplice glow-up. Scorrendo tra i contenuti, non è difficile imbattersi in account gestiti da uomini che offrono indicazioni su come modificare il proprio aspetto. È il caso del profilo di Alessio Di Pasquale che nei suoi reel dispensa consigli su come migliorare il proprio viso, per esempio mostrando come eseguire correttamente il mewing: una tecnica che dovrebbe aiutare a definire la mascella tenendo la lingua appiccicata al palato. Il suo profilo veicola il messaggio che tutto – a livello estetico – sia migliorabile. «Cose che si possono migliorare: mascella, mandibola, labbra di profilo, mento, collo, capelli, definizione viso, forma del viso, sopracciglia», scrive in un reel, rimandando al link in bio. Il suo business infatti consiste nella vendita di guide e coaching personalizzati per il miglioramento estetico. «Hai un potenziale nascosto, tutti noi lo abbiamo. Il punto è che probabilmente non sai nemmeno di averlo, o ancor meno come sbloccarlo».

Alessio Di Pasquale si definisce il fondatore del Looksmax in Italia. Il looksmaxing è una tendenza in crescita che spinge i giovani uomini a massimizzare il proprio potenziale estetico, facendo “tutto il necessario” per migliorare l’aspetto fisico, e per avere successo con le donne. I suggerimenti spaziano dalla cura personale, con routine skincare, esercizi posturali, consigli di cicche durissime da masticare per definire la mascella, ma anche allenamenti in palestra e scelta del taglio di capelli in base alla forma del viso, fino a tecniche più controverse come il mewing, che consiste nel posizionare la lingua sul palato per definire la mascella e migliorare la jaw line, il profilo osseo che delinea la parte inferiore del viso. Tra le tecniche di looksmaxxing proposte da questi utenti vengono suggeriti anche interventi chirurgici come blefaroplastica e rinoplastica, oltre a trattamenti medici come filler, testosterone e steroidi per i muscoli. Nei casi più estremi si parla anche dell’uso di metanfetamine per scavare il viso, spesso senza supervisione medica.

La diffusione del fenomeno si può misurare dai numeri online. L’hashtag looksmaxxing su TikTok ha superato i sei miliardi di visualizzazioni, e Hashtag collegati mostrano dati simili: #mewing supera i 4,7 miliardi di visualizzazioni, #psl raggiunge circa 7,7 miliardi, #looksmax circa 1,5 miliardi. Il creator Kareem Shami, che vanta oltre un milione di follower su TikTok, è il fondatore della Mowgwarts Academy, una scuola di looksmaxing orientata al miglioramento personale. «Sono stato nella stessa situazione in cui si trovano molti di voi: mi sentivo poco attraente, vivevo nell’instabilità economica ed ero invisibile agli occhi delle ragazze – dice l’influencer in un video introduttivo al suo sito –. Ma le cose sono cambiate: con oltre un milione e mezzo di follower, un reddito a sette cifre e un gruppo sociale di persone che la pensano come me, ho affrontato la trasformazione a cui tutti puntiamo».

Braden Peters, influencer e streamer – noto anche per la sua vicinanza ad attivisti di estrema destra come Nick Fuentes e i fratelli Tate – è conosciuto online come Clavicular. Su TikTok conta circa 723 mila follower e oltre 157 mila sulla piattaforma di live streaming Kick. La sua notorietà è legata a contenuti di looksmaxxing estremo. «L’unico obiettivo reale è quello di essere belli, a qualsiasi costo», dice in un’intervista al podcast The Iced Coffee Hour, dove racconta di sottoporsi al bonesmashing, cioè di colpirsi il volto con un martello per provocare microfratture «che rendano gli zigomi più sporgenti», e quindi desiderabili. 

Secondo alcuni studi, i contenuti legati al looksmaxxing nascono nella manosfera, – una rete di comunità online misogine–, e vengono utilizzati dalle comunità Incel, i “celibi” involontari che esprimono ostilità verso le donne, e che utilizzano questi contenuti di lifestyle per aggirare gli algoritmi, evitare lo shadowban e raggiungere un pubblico più ampio: una forma di rebranding. Attraverso contenuti presentati come consigli per la crescita personale e per il miglioramento individuale vengono diffusi messaggi misogini e violenti, in particolare contro le donne.

Durante l’intervista a Braden Peters, gli intervistatori Graham Stephan e Jack Selby gli chiedono del suo rapporto con le ragazze. Il creator risponde che per essere efficaci con le donne non è necessario essere interessanti. «Si tratta più che altro di utilizzare delle tecniche psicologiche, di sapere come manipolare le donne. Non devi essere un uomo vissuto, devi solo essere capace di stimolare i diversi neurotrasmettitori femminili, in modo da mantenere attiva la loro dopamina». Gli intervistatori chiedono se questo sia un metodo positivo o negativo. «È il modo di farlo, non so se sia moralmente giusto o sbagliato. L’obiettivo è quello di conquistare le donne, non si tratta di essere moralmente corretto», risponde.

Braden Peters sarebbe stato ripreso in alcuni video insieme ad altri influencer di estrema destra, come Nick Fuentes, Andrew e Tristan Tate durante una festa al Miami Beach Club. Il gruppo è stato filmato mentre cantava Heil Hitler, la canzone di Ye, il rapper precedentemente noto come Kanye West.

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