
Bere un Martini a fine lavoro è un grande regalo che possiamo farci dopo una giornata impegnativa e, da oggi, abbiamo un motivo in più per guardare con interesse questo cocktail così rappresentativo per la miscelazione mondiale. Uno dei maggiori interpreti e divulgatori della ricetta, Agostino Perrone – director of mixology presso il multi premiato Connaught Bar di Londra – ha scelto di celebrarne eleganza e longevità attraverso un racconto fotografico inedito. Una carriera e una vita dedicati all’universo della miscelazione, ma una grande passione – coltivata attivamente e con costanza – per la fotografia. Probabilmente vi sarà capitato di fare scroll sulla pagina Instagram dedicata al suo progetto e di scoprire un’altra parte della sua personalità e del suo mondo.
Scatti estrapolati dai suoi molteplici viaggi – per lavoro o vacanza – dalle sfide lavorative, dalle persone incontrare sul proprio percorso, e ogni volta con un racconto parallelo a quello che possiamo vedere raccontati sui social ufficiali o dagli altri media. Qui, a fare da protagonista, è lo sguardo di Perrone con in mano la macchina fotografica, il suo personalissimo stile, carattere, occhio.
Quando persone illuminate ed entusiaste incontrano altrettante persone volenterose e con visione ne nascono realtà preziose. È il caso di “Martini Icons”, la mostra fotografica che avremo il piacere di poter accogliere a Milano dal 14 al 19 aprile presso Casa Sofia. Belvedere Vodka, uno dei brand più esclusivi e conosciuti al mondo, ha commissionato a Perrone tre fotografie inedite, che saranno svelate per la prima volta in occasione della mostra, accanto ad altre opere a tema selezionate dalla collezione di scatti dell’autore. Le opere mettono chiaramente in luce l’eleganza di Belvedere 10, l’espressione più esclusiva della distilleria polacca, icona luxury che sposa perfettamente l’essenza del progetto e lo sguardo sofisticato e attento di Perrone.

«Il Martini è molto più di un cocktail: è un codice» afferma Agostino Perrone. «Un codice fatto di glamour, precisione, identità e momenti condivisi. Questa mostra esplora gli elementi, le persone, i luoghi e i gesti che convergono per dare vita a un vero e proprio universo Martini». Per chi non lo conosce o non è particolarmente appassionato in materia, vi basti sapere che per questo settore, dagli addetti ai lavori agli appassionati frequentatori dei banconi, il cocktail Martini ha superato la sua dimensione di semplice drink, per arrivare ad essere un vero e proprio archetipo di stile, manifesto, icona, rito. Le immagini di Perrone cercano in qualche modo di esaltarne la sua capacità di dialogo e messa in relazione con contesti differenti, clienti diversi e un minimo comun denominatore in qualsivoglia regione geografica. Il suo bicchiere, la sua trasparenza, la sua pulizia. Non c’è forse una ricetta così visivamente potente nella storia della miscelazione e il fatto che sia un bartender – e dire bartender è oltremodo riduttivo – stesso ad elevarla e raccontarla è la perfetta quadratura del cerchio.

Se riuscirete a vedere la mostra, vi verrà sicuramente voglia di bere un Martini. A quel punto, il prossimo step da fare è ritrovarsi a Londra, proprio al Connaught Bar, casa di Perrone nonché luogo in cui questo cocktail è protagonista indiscusso. Agostino vive e lavora nella capitale britannica e il suo lavoro fotografico è stato presentato in due mostre personali presso la Galerie Sara Lily Perez nel 2023 e 2024, e per una prima manifestazione di Martini Icons by Belvedere Vodka a Maison Assouline, Londra, nel giugno 2025.