Ospitalità contemporaneaDieci anni di Sereno

L’hotel che in un decennio è diventato un simbolo internazionale dell’ospitalità italiana contemporanea ha festeggiato con un pranzo tra amici, concluso con i paccheri di Vittorio al posto della torta con le candeline

Sabato 30 maggio l’hotel Il Sereno ha celebrato dieci anni di ospitalità con un pranzo speciale nel suo ristorante stellato Al Lago. Un luogo che, fin dalla sua apertura sulle rive del Lago di Como, ha riscritto l’idea di lusso contemporaneo attraverso un design essenziale, firmato dalla designer spagnola Patricia Urquiola, e una cucina capace di dialogare con il paesaggio.

La grande festa al Sereno Al Lago ha inaugurato così il calendario di eventi dedicati ai suoi primi dieci anni. Per l’occasione, lo chef Raffaele Lenzi ha chiamato accanto a sé due cuochi con cui condivide stima professionale e amicizia personale: Chicco Cerea di Da Vittorio e Roberto Di Pinto di Sine. Un pranzo a sei mani che diventa così non soltanto una celebrazione gastronomica, ma anche un gesto collettivo, costruito intorno all’idea di squadra e di relazione.

Chicco Cerea, Roberto Di Pinto, Raffele Lenzi

«In questi dieci anni abbiamo imparato che l’eccellenza non è mai il risultato di un singolo, ma il frutto di un incastro perfetto di talenti e passioni», commenta Lenzi. «Questo anniversario rappresenta un riconoscimento importante per tutta la squadra, il vero motore dietro ogni nostro piatto e ogni traguardo raggiunto».

Dal 2016 Il Sereno ha contribuito a ridefinire l’immaginario dell’ospitalità sul Lago di Como: lontano dall’estetica classica dei grandi alberghi lariani, l’hotel ha scelto un linguaggio contemporaneo essenziale e sofisticato, affidato alla visione di Patricia Urquiola. Legni, pietra, ottone e grandi aperture sul paesaggio hanno costruito un dialogo continuo con il lago, trasformando la struttura in uno degli indirizzi più riconoscibili dell’hôtellerie internazionale. Un percorso premiato nel 2025 anche con le due chiavi Michelin.

In questo contesto si inserisce la cucina di Lenzi, che negli anni ha costruito un’identità personale capace di unire ricerca vegetale, memoria italiana e scuggestioni internazionali. Una cucina fatta di precisione tecnica ma anche di leggerezza, dove il gusto resta sempre il centro del racconto.

@Il Sereno

Il menu del 30 maggio è stato pensato come un ritorno alle origini del gusto. Dopo una serie di amuse bouche firmati da Lenzi – Carote, mandorle e prezzemolo; Tendine di manzo e rafano; Carciofo alla romana; Radicchio e melagrana; Frutta nera, olio e sale – gli ospiti hanno proseguito con la Capasanta tropicale di Roberto Di Pinto e l’Uovo all’uovo di Chicco Cerea. Tornano poi le contaminazioni mediterranee di Di Pinto con la Mescafrancesca patate e pesci, mentre Lenzi ha firmato l’Agnello marinato al lapsang con peperonata e borragine e il dessert Frutta in kombucha. A chiudere il percorso, il Gelato al pistacchio con aceto di lamponi e ruta e la Kermesse di dolci curata da Cerea, e la sorpresa finale: i più classici paccheri con il patron dell’hotel che ha aiutato lo chef Chicco Cerea nella scenografica mantecatura finale.

Le celebrazioni continueranno nei mesi successivi: a settembre il ristorante presenterà un menu degustazione dedicato ai dieci anni, costruito come una retrospettiva gastronomica attraverso i piatti più rappresentativi del percorso di Lenzi. Anche il Lobby Bar parteciperà all’anniversario con una cocktail list speciale ispirata all’identità internazionale del Sereno.

@Il Sereno

L’esperienza dell’hotel resta profondamente legata al territorio. Le escursioni private in barca permettono di scoprire ville storiche e scorci nascosti del lago, da Villa Balbianello fino a Villa Pliniana a Torno, storica residenza oggi parte del gruppo Sereno Hotels. La villa, frequentata nei secoli da figure come Napoleone, Byron, Foscolo e Rossini, dispone di diciotto camere, spa privata, darsena e servizi dedicati.

A disposizione degli ospiti anche una flotta privata che comprende la Vaporina del Lago con interni firmati Patricia Urquiola, l’Inglesina e tre Jetto artigianali realizzati dai Cantieri Ernesto Riva. Sulla terraferma, invece, itinerari in auto d’epoca attraversano Bellagio, Menaggio e i borghi storici della costa lariana, restituendo un’immagine del Lago di Como sospesa tra cinema, paesaggio e ospitalità contemporanea.

Un pranzo pensato per celebrare un anniversario importante, dentro un hotel che in dieci anni è diventato un simbolo internazionale dell’ospitalità italiana contemporanea.

Sereno al Lago
Via Torrazza 10, 22020 Torno CO
[email protected] 

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