
Per molti anni è stata soltanto un passaggio, un non-luogo da percorrere per arrivare altrove. Con Attraverso, la storica galleria dell’ex ferrovia di Fiames cambia prospettiva e diventa una destinazione. Succede a Cortina d’Ampezzo, nell’ambito del Cortina Design Weekend, dove uno spazio nato per il transito è stato reinterpretato come ambiente da abitare, vivere, ascoltare e condividere.
Il progetto nasce dall’idea e dalla direzione creativa di Ludovica Rubbini, general manager di SanBrite, che negli ultimi anni ha contribuito, insieme a Riccardo Gaspari, a trasformare un’azienda agricola di montagna in uno dei riferimenti contemporanei dell’ospitalità italiana. Il suo lavoro non si è limitato alla sala o all’accoglienza: Ludovica ha costruito un linguaggio fatto di narrazione, estetica ed esperienze capaci di mettere al centro il territorio e le persone, sviluppando iniziative come Genesis e altri format che hanno ampliato il racconto della montagna oltre il ristorante, creando una community attorno a una comunità.

Questa stessa visione emerge in Attraverso. La galleria non viene riempita di oggetti né trasformata in una scenografia. Luce, suono, arredi e interventi artigianali accompagnano il visitatore senza sovrastare il luogo. L’allestimento lavora per sottrazione e invita a rallentare, lasciando che sia l’architettura stessa a guidare l’esperienza.
Anche il cibo trova spazio nel percorso, senza assumere il ruolo di protagonista, diventando uno degli strumenti attraverso cui costruire relazioni e convivialità, coerentemente con un’idea di ospitalità che da sempre caratterizza il lavoro di Rubbini. È un approccio che supera la distinzione tra ristorazione, design e cultura del territorio, mettendo in dialogo discipline diverse attorno a un’unica esperienza.

Alla realizzazione hanno contribuito partner provenienti da mondi differenti. Il paesaggio sonoro è stato sviluppato con Bang & Olufsen, mentre l’illuminazione porta la firma di Viabizzuno. Gli arredi recuperano materiali e pezzi della tradizione ampezzana grazie al lavoro dell’artigiano Christian Menardi. E la forza del progetto è che il risultato non è una somma di competenze, ma un racconto collettivo che prova a costruire un’identità contemporanea partendo dalla memoria del luogo.
In una stagione in cui il design viene spesso raccontato attraverso oggetti iconici o firme celebri, Attraverso suggerisce una direzione diversa. L’attenzione si sposta dall’oggetto all’esperienza, dalla spettacolarizzazione alla capacità di leggere un territorio e renderlo percepibile con nuovi strumenti. Un esercizio di interpretazione che, almeno nelle intenzioni, punta a lasciare un’eredità stabile per il Cortina Design Weekend e per il modo in cui la montagna può essere raccontata. Con un tocco d’artista che la giovane imprenditrice che ha scelto questa montagna come sua nuova terra ha costruito sul suo amore per Cortina e le sue tradizioni.

Photo credits Brite per Cortina Design Weekend


