Camillo di Christian RoccaCATTELAN E I POLIZIOTTI

I poliziotti di New York hanno un soprannome. Sono i "finest", i più bravi. Guai a criticarli, anche quando i loro metodi spicci e risoluti vanno al di là del consentito. Sono apprezzati, la gente si fida di loro, specie dopo l’attacco alle Torri gemelle. Maurizio Cattelan se n’è fregato e li ha presi artisticamente in giro. Cattelan se ne frega sempre, in realtà. Erano suoi, per esempio, quel Papa di cera abbattuto da un meteorite e venduto all’asta per due miliardi e quell’Hitler in ginocchio ridicolizzato nell’atto di chiedere perdono. L’ultima opera della trilogia sul potere di questo 42enne artista "neo concettuale" (pare si dica così) di stanza a New York, è esposta in una galleria di Manhattan e si chiama "Frank & Jamie". La sala è apparentemente vuota ma in un angolo, appoggiati al muro, ci sono Frank e Jamie, due poliziotti di cera a grandezza naturale e vestiti di tutto punto, pistola compresa. Solo che sono a testa all’ingiù. Arte e sberleffo, insomma. Ma i giornali conservatori non hanno riso, gridando all’oltraggio nei confronti di chi l’11 settembre si è impegnato allo spasimo per la città. Cattelan fa finta di niente e dice che Frank & Jamie sono piuttosto un monumento al New York Police Department: "Questo è il momento giusto per fare una cosa del genere, proprio perché è il momento sbagliato".