Camillo di Christian RoccaIO, SUZY E I LED ZEPPELIN

"Questo romanzo è diviso in capitoli, tutti non più lunghi di qualche centinaio di parole. Un po’ per volta, anche con una capacità di concentrazione limitata, riuscirete a leggerlo facilmente". Non lo dico io, lo scrive Martin Millar, l’autore del libro. Effettivamente si legge che è un piacere. Anche perché parla dei Led Zeppelin, il miglior gruppo rock del mondo (non lo dico io, lo scrive l’autore del libro). I0, Suzy e i Led Zeppelin (Baldini&Castoldi) racconta la storia di un adolescente sfigato di Glasgow, innamorato dei Led Zeppelin e di Suzy, sua compagna di classe. Con lei era un disastro, lui si rendeva ridicolo ogni 5 minuti. C’erano solo i riff di Jimmy Page e la voce di Robert Plant a rincuorarlo. E da lì a poco avrebbero suonato per la prima volta in Scozia, un evento epocale, da preparare con cura. Il libro è divertente, veloce: "Questo capitolo è lungo solo 363 parole. Abbastanza breve persino per una limitata capacità di concentrazione come la vostra". Questo articolo è lungo solo 196 parole. Abbastanza lungo per dire che, secondo un vero fan dei Led Zeppelin, Stairway to Heaven è la canzone più sputtanata del secolo.