Camillo di Christian RoccaRecensire Ballarò

La puntata di Ballarò (Balla) di ieri, 8 aprile, è stata una delle trasmissioni più tragicomiche dell’anno televisivo. Il giovin conduttore, Giovanni-lei-non-sai-cos’è-un-corsivo-Floris, aveva un ospite d’eccezione, il nostro amato Robert Kagan, autore del libro "Paradiso e Potere", uscito ieri ma che i lettori del Foglio hanno letto in anteprima l’estate scorsa. A New York c’era Guglielmo Zucconi, detto Zuccopycat, al quale Giovannino ha chiesto di presentare l’illustre ospite americano. Zuccopycat ha elogiato Kagan e ha parlato della sua grande notorietà in America come storico dell’antichità e studioso della Grecia classica. Così Zuccopycat è partito con un discorso alla Zuccopycat su Atene (Europa) contro Sparta (Stati Uniti) e sullo spartano Kagan che abitando a Bruxelles vive al centro di Atene. Kagan tratteneva a stento le lacrime e poi ha spiegato ai telespettatori che lo storico di cui parlava Zuccopycat non era lui, ma suo padre.
Kagan ha assistito attonito al cosiddetto "corsivo" di Balla, già definito "nazista" un paio di settimane fa e "miserabile" ieri da Gianni De Michelis. Il cosiddetto corsivo di ieri raccontava la giornata-tipo di Bush scandita da due appuntamenti fissi: preghiera e bombe. Kagan era sconvolto, mentre Giovannino gli spiegava che il corsivo è un articolo umoristico. E Kagan: "Complimenti per il vostro senso dell’umorismo". Giovannino insisteva e solo alla fine Kagan si è incazzato: "Avete mai fatto umorismo sui massacri di Saddam?". Insomma, ci siamo fatti riconoscere, tanto che "corsivo" in inglese si dice "italic".
In studio c’era anche Franco Cardini, il quale ha cercato di spiegare a Kagan un documento scritto da Kagan (dal Kagan figlio, non dal Kagan padre). Dal grottesco si è arrivati al sublime quando ha preso, come dire, la parola, come dire, Giovanna Melandri, come dire: un ex ministro della Repubblica molto giuggiolone. Melandri è contraria alla guerra preventiva di Bush, "di Bush, non dell’America, come dire: è importante", e senza l’autorizzazione Onu. Kagan le ha spiegato quello che Guglielmo Zuccopycat non le ha mai fatto sapere, e cioè che gli americani sono al 77% favorevoli alla guerra. E le ha detto: signora, voi avete fatto il Kosovo senza l’Onu. E Giovanna: "In Kosovo era diverso, c’era appena stato Srebrenica". Il massacro di Srebenica, però, è precedente di 4 anni, è avvenuto sotto la protezione dell’Onu, e Srebenica è in Bosnia. Come dire, in un altro Stato. Come dire, ridateci Santoro.

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