Camillo di Christian RoccaRedazionalmente Corretto del 26 agosto 2003

La
prima pagina di Repubblica (Rep.) di ieri, 25 agosto 2003, avrebbe
potuto aprirsi con "Periferie, l’assedio del crimine"
oppure con "Berlusconi incalza gli alleati sulle pensioni",
ma non è successo. Quelli erano i titoli del Corriere,
giornale repubblicano-ma-non-republicones che ormai ha soffiato
a Rep. il ruolo di guida civile del paese (oltre a Magdi Allam).
Il quotidiano di Ezio Mauro, nel Mese II della Nuova Era Gregaria,
apriva con due titoli simili, simili a quelli di un tabloid:
"In tv il fratello del killer: Vito, arrenditi" e "Pensioni,
Berlusconi accelera". Rep. critica la decisione, ammesso
che sia una decisione, del Cav. sull’innalzamento dell’età
pensionabile. L’editoriale è di Giulio Anselmi, "lo
strappo d’agosto del Cavaliere". Anselmi critica il Cav.
nonostante "Berlusconi" abbia "certamente ragione
quando sottolinea l’urgenza di intervenire sulla previdenza".
Più che strappo d’agosto, un "plauso d’agosto",
no? Invece no. Il Cav. ha sempre torto, anche quando ha ragione.
W i republicones.
Rep. è sempre più l’organo di Hamas. Venerdì
Leonardo Coen aveva scritto che la tregua era saltata a causa
della reazione israeliana e non per la precedente strage di Gerusalemme,
poi aveva sostenuto che il numero 3 di Hamas era un moderato,
nonostante avesse "positivamente commentato l’azione del
kamikaze di Gerusalemme, definendolo un eroe della causa palestinese".
Sabato ancora propaganda pro Hamas: "Fermiamo i terroristi
solo se Israele cessa il fuoco", "i sionisti hanno
ucciso la tregua", "impressionante" la manifestazione
di Hamas e così via. Neanche un cenno, nemmeno uno, alla
strage che Hamas aveva compiuto a Gerusalemme. Sono fatti così
i republicones. Tanto che sembra dedicata a loro la frase che
Gianni Riotta, maliziosamente, ieri ha scritto nel suo articolo
da Baghdad per il Corriere: "… al giornale del regime,
Al Jamurya, la repubblica". Al JamurRep. ieri ha titolato
così: "Iraq, Croce rossa nel mirino, medici in fuga
da Baghdad". E’ vero che i medici stiano scappando? E chi
lo sa. Nell’articolo c’è scritto che è annunciata
una drastica riduzione, ma niente numeri. Quanti medici stanno
fuggendo? Settemila?, tredici?, Gino Strada?
Sabato Al JamuRep. aveva questo titolo in prima pagina: "L’Onu:
nuove truppe in Iraq, solo sotto il nostro comando". Parola
di Marco Marozzi. E’ vero? No, non è vero. E’ vero il
contrario, almeno secondo il New York Times dello stesso giorno.
Articolo dal titolo: "Il capo delle Nazioni Unite dice che
in Iraq la nuova forza può essere guidata dagli Stati
Uniti". Credete ai republicones o al New York Times, giornale
che i suoi Lupis li licenzia? (continua)

Le newsletter de Linkiesta

X

Un altro formidabile modo di approfondire l’attualità politica, economica, culturale italiana e internazionale.

Iscriviti alle newsletter