Paolo Granzotto, Il Giornale, su Esportare l’America
Il Giornale, 30 novembre
Tranquilli, al ritorno finirà 1-5
30 novembre
John Potter, Elisa, Gramsci Bar, Stefano Bollani
Jazz e altro
Il Foglio, 29 novembre
Le scorie a Largo Fochetti
Il Foglio, 29 novembre
Pierluigi Battista su Esportare l’America
Articolo su Panorama.
28 novembre
Gli ammutinati di Largo Fochetti
Esclusivo. La protesta sindacale dei republicones che l’altro ieri hanno scioperato.
Il Foglio, 28 novembre
Avanti popolo alla riscossa
Maria Cafiero, sull’Avanti, recensisce Esportare l’America, il suo autore e Camillo in modo strabiliante (e commovente).
28 novembre
Preso Filucchi
A poche ore da Juve-Inter, Massimo Moratti fa uno dei suoi straordinari colpi di mercato. Lo racconta Panorama, in edicola oggi. Attenzione, non è uno scherzo: dal primo dicembre Stefano Filucchi, funzionario di polizia ed ex collaboratore del capo della polizia Gianni De Gennaro, lascia la divisa e passa all’Inter. Per i nerazurri si occuperà di sicurezza. Quella sicurezza che, evidentemente, Brechet non ha ancora dato.
28 novembre
Bush a Baghdad
27 novembre
Koba il terribile
E’ uscito, finalmente, il libro di Martin Amis sui crimini dello stalinismo e sul fighettismo della sinistra occidentale. Se volete leggerlo cliccate qui (un mio articolo di un anno fa, quando il libro uscì in Inghilterra), se non volete leggerlo cliccate qui (un articolo di Luca Sofri di un anno fa in risposta al mio).
27 novembre
Dal 1961
Il Wall Street Journal pubblica ogni anno, nel giorno del ringraziamento questo editoriale sull’America, la più durevole società di uomini liberi che si governano da soli e senza re o dittatori. In questo modo siamo la meraviglia e il mistero del mondo”.
Andrew Sullivan, invece, ripubblica il suo articolo di ringraziamento all’America scritto sette anni fa.
27 novembre
Un eroe al giorno
Omar Calabrese pare si sia dimesso da italiano, ma non subito, “a lungo termine – ha precisato Calabrese – nel breve termine questo non è possibile perché uno deve anche campare, altrimenti la pensione poi non c’e”
Consigliata anche l’intervista all’Unità.
27 novembre
Il quotidiano di Largo Fochetti
Editoriale.
Il Foglio, 27 novembre
L’asse franco-tedesco non va più bene
Il Foglio, 27 novembre
Joshua Muravchik su Esportare l’America
26 novembre
Non si commenta Ballarò
26 novembre
A destra sono tutti ignorantoni
Il Foglio, 26 novembre
Caro Luca,
Noi di sinistra stiamo con il black power. E voi? In attesa che tu riesca ad elaborare una posizione terzista, ti consiglio di provare i migliori cornetti farciti alla crema dell’anno, li trovi alla pasticceria Sissy di Milano, in Piazza Risorgimento.
Re: no subject
Max, dicembre 2003
Il marito di Sharon Stone invia Sean Penn a Baghdad
E’ un’idea del direttore del San Francisco Chronicle: Sean Penn andrà in Iraq ma solo per raccontare scene di vita quotidiana: “Le sue idee politiche non mi interessano”.
25 novembre
Era una balla
Il pil americano non è cresciuto del 7,3 come era stato annunciato qualche settimana fa, ma dell’8,2. Il solito disastro di quell’incapace di Bush.
25 novembre
C’è uno messo peggio di me
25 novembre
10 dicembre, Iraq day
Manifestazione a Baghdad contro gli invasori terroristi arabi. I blogger iracheni chiedono di organizzare manifestazioni analoghe nelle città occidentali.
Il Foglio, 25 novembre
Per Bocca l’assoluzione di Andreotti non vale
Il Foglio, 25 novembre
Michael Novak su Esportare l’America
25 novembre
La Stampa su Esportare l’America
Recensione di Maurizio Molinari (grazie)
24 novembre
L’Unità su Esportare l’America
Articolo di Bruno Bongiovanni (non online). Camillo non ci ha capito nulla, probabilmente neanche Bongiovanni. Comunque grazie, davvero.
24 novembre
Il Pulitzer non revoca il premio a Walter Duranty
Nonostante l’indagine interna del New York Times. Qui tutta la storia.
Grazie a paferrobyday.
24 novembre
La cosiddetta resistenza irachena ha ucciso altri 18 iracheni
23 novembre
Origine ebraica, origine burina
La solita Rep.
Il Foglio, 22 novembre
Dedicato a Walter Veltroni
“I nostri armamenti devono sempre essere adeguati ai nostri impegni. Monaco ci dovrebbe insegnare questo: che ogni bluff, alla lunga, viene scoperto. Non potremo ordinare a nessuno di tenersi lontano dal nostro emisfero finché i nostri armamenti e tutto il popolo che vi è dietro non saranno pronti a eseguire i nostri ordini, anche fino al sacrificio supremo della guerra. Non deve esservi alcun dubbio nelle nostre menti, la decisione deve essere immediata: se discutiamo, se esitiamo, se poniamo dei quesiti, sarà troppo tardi”.
John F. Kennedy
(dal suo libro “Perché l’Inghilterra dormì”, scritto nel 1940)
22 novembre
Israele si ritiri dai territori occupati nel 1948
Fantastica parodia dello stile di Thomas Friedman, columnist liberal del New York Times, sul diverntentissimo sito Allah pundit.
21 novembre
People want to be free
Il solito fantastico Michael Ledeen (sullo Spectator)
21 novembre
Questi due blog iracheni sono fantastici
E raccontano un altro paese rispetto a quello che si legge sui giornali italiani (tranne uno). The Mesopotamian, e Iraq the model.
Che siano Wolfie e Condi a scriverli?
21 novembre
Secondo Scalfari, il card. Ruini è un semplice “cappellano”
Il Foglio, 21 novembre
L’Atlantic Charter contro il totalitarismo
Il Foglio, 21 novembre
Bush & Blair
Il Foglio, 21 novembre
Jalal Talabani, leader curdo e presidente del Consiglio governativo iracheno:
“I nemici della libertà irachena non sono la ‘resistenza’, un termine che evoca l’eroismo nella Seconda guerra mondiale dei polacchi che combattevano nobilmente contro l’occupante. Né possono essere chiamati ‘guerriglieri’ coloro che uccidono i nostri liberatori americani, i lavoratori della Croce rossa, i funzionari delle Nazioni Unite e i carabinieri italiani. Sono piuttosto terroristi. Sono i criminali e i torturatori che repressero i loro compatrioti iracheni durante gli ultimi trentacinque anni, gli esecutori del genocidio, uomini che massacrarono centinaia di migliaia di curdi, di arabi delle paludi e di sciiti. La creazione di una controrivoluzione antidemocratica e fascista, formata da baathisti e volontari islamici stranieri, alcuni di loro sono di al Qaida e di Ansar al Islam, è una classica empia alleanza mediorientale. Queste persone hanno maggior sostegno tra i mass media arabi e negli studi di al Jazeera di quanto ne abbiano in Iraq”.
Wall Strett Journal, 20 novembre
Il Foglio, 21 novembre
I fascisti islamici hanno colpito ancora la capitale dell’Islam moderato
20 novembre
Guantanamo
Il Corriere è entrato dentro la base di Guantanamo e ha raccontato quello che su questo blog è stato riportato più volte non perché Camillo sia mai andato a Guantanamo ma semplicemente perché legge giornali non acceccati dalla propaganda antiamericana. Dunque, per il Corriere a Guantanamo non c’è alcuna traccia di tortura. I fondamentalisti non hanno garanzie giuridiche (è questo non è un bene, affatto) e una ventina di loro – all’inizio della detenzione – hanno tentato il suicidio. Detto questo, le condizioni di vita sono migliori di molti altri carceri occidentali. Il racconto è sorprendente. E chiude la questione torture.
20 novembre
La migliore correzione di tutti i tempi
Correzione su un giornale di Cleveland: “A causa di un errore, l’articolo di prima pagina di ieri ha attribuito per sbaglio una citazione di Saddam Hussein al capogruppo di minoranza al Senato, Tom Daschle”.
20 novembre
Chiedeteci scusa (e visto che ci siete anche a Richard Perle)
Blog iracheno critica Onu, Francia e pacifisti
Nessun conflitto d’interesse per Perle, erano prive di fondamento le accuse del New Yorker e del New York Times
20 novembre
Break out, Serra è diventato neocon
Il Foglio, 20 novembre
Rep. stronca il samurai comiziante Travaglio
19 novembre
Da oggi Camillo si schiera con Giuliano Amato
Pregasi leggere il suo sito alla voce weblog.
19 novembre
Ciao “mia cugina, mia cugina”
19 novembre 2003
Sullivan su Bush e Blair
19 novembre
Il matrimonio tra gay è legale in Massachussets
18 novembre
E’ come L’ultimo dei Mohicani
Il primo romanzo di Jimmy Carter: “The Hornet’s Nest”
18 novembre
Liberal, neocon e realisti discutono della “peste” terrorista
Il Foglio, 18 novembre
Per Scalfari c’è un terrorismo con motivazioni “accettabili”
Il Foglio, 18 novembre
“I nostri fratelli”
Il Ny Sun sui carabinieri
18 novembre
E’ tornato Stephen Hendry
Mordecai Richler ne sarebbe entusiasta
(Grazie a Gian Paolo)
18 novembre
Late night jokes
Strepitoso. Grazie a Pierpaolo
17 novembre
Agenda Kristol
Intervista al direttore del Weekly Standard
15 novembre
Recensire Rep. e scoprire che Zuccopycat fa l’elogio di Kissinger
15 novembre
Quale svolta?
Il Foglio, 14 novembre
Recensire Rep. e scoprire che “l’utilizzo più ecumenico del prosciutto è il panino”
Il Foglio, 14 novembre
Recensire Rep. e scoprire che Bonanni sembra Giada De Blanck
13 novembre
Uccisi diciotto italiani a Nassirya
Un attacco terroristico contro il quartier generale dei carabinieri nel sud dell’Iraq.
12 novembre
Proposta al direttore generale della Rai
Il Foglio, 12 novembre
Questa cosa
Questa cosa che Prodi non possa fare politica è una stupidaggine pazzesca, nonostante sia prevista dalla prassi comunitaria. E’ ancora più inspiegabile è il Polo che parla di conflitto d’interessi.
12 novembre
Rep. scarica il martire Luttazzi
Il Foglio, 12 novembre
Neocon anti Rumsfeld
Kristol e Kagan criticano il realista Rumsfeld.
10 novembre
Lady Asp! consiglia di non uscire con uomini di destra
Il Foglio, 11 novembre
Quelli che rubarono
Secondo il prestigioso Times di Londra
11 novembre
Presidenze
Grazie a 1972 si possono confrontare i discorsi di JFK (Ich bin ein Berliner, del 26 giugno del 1963), di Ronald Reagan (A crusade for freedom, pronunciato nel 1982 a Westminster) e di George Bush sulla democrazia in Medio Oriente di giovedì scorso.
10 novembre
“Missione Compiuta” (MISSION ACCOMPLISHED)
Disse Madeleine Albright, segretaria di Stato di Bill Clinton, nel 1998 dopo i bombardamenti (Desert Fox) contro Saddam
(Via Andrew Sullivan)
10 novembre
Elogio di Milano 2
Il Foglio, 8 novembre
“E ora lo porto a casa e lo faccio penzolare dal balcone”
E’ nato il figlio di David Letterman. Qui i primi due punti della top ten: “Motivi per cui sono entusiasta di essere padre”:
1. There is now tangible evidence that I have had sex
2. Two words: Swedish nanny
8 novembre
La strategia del Tapiro
Nota politica
Il Foglio, 7 novembre
L’asse sinistra- Kissinger
Il Foglio, 7 novembre
Editoriali copia-e-incolla
Il Foglio, 7 novembre
La battaglia per la democrazia
Discorso fantastico
6 novembre
Il New York Times (cartaceo) cambia grafica
Meno male.
6 novembre
Per decrittare il direttore bisogna leggere Virzì
Redazionalmente Corretto
Il Foglio, 6 novembre
La linea sfaccettatissima di Prodi
Redazionalmente Corretto
Il Foglio, 5 novembre
Clamoroso, Mazzocchi ammette:
“Ai naufraghi in difficolta’ ‘e stato dato da mangiare”.
E’ successo in un paio di casi, come aveva scritto Panorama. Per il resto non viene dato cibo aggiuntivo, ma Mazzocchi mette le mani avanti e precisa “a meno che qualcuno non abbia ceduto alle loro moine o ( ‘e successo con gli spagnoli ) non sia stato corrotto”. Poi una mezza confessione, o forse una battuta: “Ripeto, se poi qualcuno molla a nostra insaputa…( confesso: l’ho fatto anche io!!!!! ma non ditelo a nessuno…)”.
Comunque non ce ne frega niente: L’isola, anzi la spiaggetta, dei famosi è il programma più bello degli ultimi anni.
Proposta per il prossimo anno: inviare nell’isola i partecipanti del primo Grande Fratello: Taric, Marina La Rosa, Rocco Casalino eccetera.
4 novembre
Tab’an ahsan
La frase che, secondo una lunga inchiesta di Time, dicono tutti gli iracheni del nord e del sud alla domanda se ora, con gli americani, si sta meglio o peggio rispetto ai tempi di Saddam. Vuol dire; “Naturalmente, meglio”.
4 novembre
I fantasmi di Zuccopycat
Il Foglio, 4 novembre
Blemish
di David Sylvian
Capital, novembre
Licenziate chi ha mandato Wolfie in quell’albergo
E magari tutti quei funzionari del Dipartimento di Stato e della Cia che trattano con gli ayatollah iraniani. Ci sono loro dietro la guerrgilia irachena.
Non si può dire che Michael Ledeen non sia chiaro.
4 novembre
Il senatore Democratico che voterà Bush
Articolo di Zell Miller (già ritratto sulla prima pagina del Foglio di sabato) per il Wall Street Journal.
4 novembre
Cose da fare subito
Petizione a Romano Prodi
3 novembre
Quel cocacolista di Noam Chomsky
L’apprezzato linguista americano turned politologo (meno apprezzato) spiega al magazine del New York Times perché è contrario allo Stato d’Israele. Non è una novità. Ma la notizia è all’ultima risposta. L’idolo degli antiamericani di ogni taglio e fatta, post sovietici, no global, movimentisti, pacifisti e radical chic, a proposito degli Stati Uniti dice: “Questo è il miglior paese del mondo”.
3 novembre
La colpa è di Chalabi, ovvio no?
Lungo articolo sul NYT che imputa al leader liberale e democratico iracheno, Ahmed Chalabi, e ai suoi amici neocon, tutte le colpe per la situazione attuale in Iraq. Magari, però, il piccolo merituccio di aver liberato l’Iraq e il Medio Oriente da un dittatore sanguinario gli poteva essere riconosciuto.
3 novembre
Il caso Duranty è un complotto politico
Scrive Rep. per allontanare forse i sospetti sui giornalisti falsari. Qui il vero caso Duranty.
Il Foglio, 1 novembre
Dischi jazz che non entreranno in classifica
1 novembre
Lo sbarco sulla Spiaggetta dei Famosi
1 novembre