Camillo di Christian RoccaRiuscirà Terminator a salvare Bush?

Chiusa a Boston la convention di John Kerry, è cominciato il conto alla rovescia per la conevntion dei repubblicani del presidente in carica. Dal 30 agosto al 2 settembre i conservatori americani si riuniranno a New York per candidare ufficialmente George Bush alle elezioni del 2 novembre. Il presidente metterà piede al Madison Square Garden, l’arena dei Knicks del basket Nba, soltanto l’ultima sera. Le star dei primi tre giorni saranno sua moglie Laura, il senatore repubblicano John McCain, che Kerry avrebbe voluto strappare agli avversari, il senatore democratico Zell Miller, che Bush è riuscito a portare con sé, l’ex sindaco dell’11 settembre Rudy Giuliani e il vicepresidente Dick Cheney. Fin qui è, più o meno, il programma classico di un partito che durante la sua convention tiene a presentare agli elettori i suoi cavalli di razza. Ma è martedì 31 agosto che Bush calerà l’asso. Il protagonista della seconda giornata dei lavori, che peraltro andrà in onda in diretta sui grandi network televisivi, sarà Arnold Schwarzenegger, l’attore-body builder eletto l’anno scorso governatore della California. Si era detto che Arnold non avrebbe aiutato la campagna di rielezione di Bush, ma il suo inserimento da protagonista nel programma di New York, smentisce quell’ipotesi. Schwarzy, che in America tutti chiamano Ahnold imitando il suo forte accento tedesco, non è esattamente l’emblema del partito di Bush, non è un conservatorone vecchio stampo, contro l’aborto e timorato di Dio. Piuttosto è un liberal conservatore che su parecchi temi si trova più a suo agio con i democratici. Ed è sposato con una Kennedy, Maria Shriver, figlia di una sorella di John, Bob e Ted. Così se alla convention dei democratici c’è stato il clamoroso intervento del figlio di Ronald Reagan in favore della ricerca scientifica sulle cellule staminali, i repubblicani risponderanno con il cognato dei Kennedy a favore di Bush.

Le newsletter de Linkiesta

X

Un altro formidabile modo di approfondire l’attualità politica, economica, culturale italiana e internazionale.

Iscriviti alle newsletter