Camillo di Christian RoccaTeam America

New York. "Team America" è il film più divertente dell’anno, forse anche il più bello, certamente è recitato meglio di molti altri nonostante i protagonisti siano dei burattini di legno. Gli autori sono Trey Parker e Matt Stone, i due geniali inventori dei cartoni "South Park". Sono i due matti che agli Oscar del 2000 si presentarono vestiti con gli abiti indossati nell’edizione precedente da Gwyneth Paltrow e Jennifer Lopez. Libertari di destra, politicamente scorretti, dissacratori e carnefici del fighettismo di sinistra che si prende sul serio. La storia di "Team America" è un trattato sulla politica estera, sull’inefficacia dell’Onu e dei summit internazionali ma, soprattutto, una presa per i fondelli dell’impegno "de sinistra" della bella gente che finisce per appoggiare qualunque dittatore disponibile su piazza, in questo caso Kim Jong Il, pur di criticare l’America. Il Team è una squadra di agenti portatori del bene e in lotta con i terroristi e le loro armi di distruzione di massa, la cui dabbenagine e inconsapevole arroganza è tale che ogni volta che va in missione per salvare il mondo, contribuisce a distruggerlo. Nella prima scena il Team fa saltare in aria il Louvre e la Torre Eiffel per uccidere i terroristi che volevano far esplodere il Louvre e la Torre Eiffel. Lo stesso fa al Cairo, distruggendo Sfinge e Piramidi. Ma senza dubbio i buoni sono quelli di Team America. I cattivi, ancor più che i terroristi, sono gli esponenti della sinistra cinematografara sempre impegnata ad accusare l’America. Il dittatore nordcoreano si serve di loro, utili idioti, per avviare il piano di distruzione del mondo, e fa sbranare dai pescecani l’inutile Hans Blix con tutta la valigetta da ispettore.
Gli attori radical chic sono guidati da un pupazzo raffigurante Alec Baldwin, gran capo della Film Action Guild, nel film citata con le sole iniziali, Fag, che in inglese vuol dire "checca". Gli altri attori burattinati e presi in giro sono i più di sinistra di Hollywood: Matt Damon, Susan Sarandon, Tim Robbins (ossessionato dalle "multinazionali"), Helen Hunt, Martin Sheen, Ethan Hawke, Samuel Jackson, George Clooney, Liv Tyler e altri. Michael Moore, sporco di senape e con hot dog e pizza in mano, diventa kamikaze e si fa saltare in aria. Sean Penn ricorda di essere stato in Iraq, "un paese, prima che il Team America arrivasse, di prati fioriti e arcobaleni e fiumi fatti di cioccolata dove i bambini danzavano e ridevano e giocavano felici". Al grido di "guerrafondai" gli attori "de sinistra" sparano sugli americani e difendono il dittatore, ma Team America prevale: una pallottola fa saltare la testa di Penn, Sarandon si spiaccica giù dal terzo piano e così via. Si prevedono azioni legali. Il vero Sean Penn intanto ha mandato Parker e Stone "sinceramente a fare in culo".

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