L’arrampicante Marco Travaglio prova a rispondere all’articolo dell’altro giorno sulle differenze tra il caso Spitzer e i suoi momenti magici, suoi di Travaglio. Ecco la sua affaticata risposta, dove parla d’altro e fa finta di non capire che la notizia dell’inchiesta sulla prostituzione e, poi, il nome di Spitzer sono usciti sui giornali soltanto dopo, only after, la prima udienza pubblica e che i documenti con le intercettazioni erano stati già depositati in tribunale dalla procura. Ah, poi non dice una parola sul caso di Detroit, che fino a poco tempo fa citava come sempre a sproposito. Lasciamo stare anche il fatto che il mio articolo sarebbe stato "un articolo preventivo", perché lui non si sarebbe mai occupato di queste cose. No, non se n’è mai occupato, né nella risposta a Pigi Battista della settimana scorsa, né in un altro articolo dove citava, sempre a sproposito, gli sms del sindaco di Detroit.
22 Marzo 2008