Un paio d’anni fa, sul Foglio, ci fu una polemica con Luigi Manconi a proposito di Abu Ghraib. Manconi, probabilmente informato da Repubblica, sosteneva che gli abusi furono scoperti dalla libera stampa, Il Foglio gli aveva invece spiegato con ampia documentazione che era stato un soldato in attività a denunciare il caso ai suoi superiori e che il primo ed esaustivo rapporto del Pentagono è stato fatto un annetto prima dello scoop giornalistico. Bene. Ieri è intervenuto Barack Obama a dichiarare chiusi i conti: "The young soldier who first spoke about the prisoner abuse at Abu Ghraib – he is a patriot".
30 Giugno 2008