Camillo di Christian RoccaVisto, non si stampi

In questi mesi l’informazione dei giornali italiani sulla campagna elettorale è stata abbastanza completa. Può essere piaciuta o no, ma con tre o quattro corrispondenti per testata le notizie – più o meno – si sono sempre trovate. Improvvisamente, però, i tre grandi giornali hanno deciso di non dedicare nessun articolo a due importanti discorsi di Barack Obama: uno (lunedì) sul patriottismo e un altro (martedì) sull’importanza delle associazioni religiose (al primo Repubblica ha dedicato una breve, al secondo la breve è del Corriere). D’accordo che il grande Maurizio Molinari era a Roma a intervistare Henry Kissinger, ma com’è possibile che i giornalisti presenti in loco abbiano deciso all’unisono di non scrivere articoli sui due discorsi al centro del dibattito politico americano? Mi viene in mente una sola spiegazione: in questi discorsi Obama mostra il suo lato conservatore, una cosa sconveniente, meglio non rovinare il mito, la favola e l’estate ai lettori.

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