Il Corriere, dopo una serie di sconsiderati editoriali delle sue principali firme, ha finalmente pubblicato un’analisi seria sull’aggressione russa alla Georgia (ok, c’erano anche Glucksmann e Bernard Henry Levy). L’ha scritta Filippo Andreatta, intellettuale che piace a D’Alema e con il quale sono spesso in disaccordo. Complimenti. A Filippo non piacerà sentirselo dire (figuriamoci a Max: uno convinto, come disse in un memorabile Porta a Porta, che gli americani si stavano ritirando dall’Iraq grazie a lui e che i repubblicani avevano scelto McCain perché, come lui, era contrario all’intervento per destituire Saddam), ma il pezzo di Andreatta dice le stesse cose di Bush e McCain e, va da sé, dei loro "famigerati e sconsiderati ideologi neocon"
18 Agosto 2008