Camillo di Christian RoccaTroopersòla-gate


E’ arrivato il rapporto che avrebbe dovuto far tremare Sarah Palin, sul licenziamento del capo della polizia statale. L’accusa era che Palin, dopo averlo assunto, l’avesse licenziato perché aveva rifiutato di licenziare l’ex cognato di Palin, uno che picchiava la sorella di SP, abusava del figliastro e minacciava il padre della governatrice. Ebbene, il rapporto tanto atteso dice che Palin ha violato norme etiche, visto che di mezzo c’era un familiare, ma che le ragioni del licenziamento del commissario erano soprattutto altre. E, soprattutto, che Palin aveva tutto il diritto legale e costituzionale di fare quello che ha fatto.

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