Camillo di Christian RoccaNo, Obama non ha parlato

Malgrado i titoli del Corriere.it, di Repubblica, fregati ancora una volta dall'Ansa, Barack Obama non ha parlato di Gaza.

Malgrado i titoli del Corriere.it, di Repubblica, fregati ancora una volta dall’Ansa, Barack Obama non ha parlato di Gaza. Non si è dichiarato "preoccupato" a causa della bomba "nella scuola Onu", come lascia intendere il titolo del Corriere.it. Obama ha fatto una conferenza stampa sull’economia (che ho sentito parola per parola) e ha risposto a un’ultima domanda su Gaza dicendo che, come ha detto più volte, non parlerà di Gaza perché in America c’è un solo presidente per volta e che questa cosa, sulle questioni internazionali, è molto importante. Il presidente, ha detto Obama, è George W. Bush, parla lui a nome degli americani. Ovviamente, ha aggiunto Obama, riceve costantemente dalla Casa Bianca e dal Dipartimento di Stato i briefing su che cosa sta succedendo ed è "profondamente preoccupato per il conflitto e per le vittime civili a Gaza e in Israele" ("in Israele" è la parte che non avete trovato sull’Ansa e su Repubblica.it).
Ma di nuovo, ha specificato Obama, "mi sentirete parlare molto dopo il 20 gennaio".
In Italia, però, Obama ha parlato (e ha subito due attentati alla vita).
L’altra cosa non vera è l’altro titolo sparato da Repubblica "Svolta Usa: serve tregua immediata", messa insieme al solito anti-israelismo dell’Europa. Intanto gli Usa parlano di tregua che io sappia almeno dal 2 gennaio, poi parlano di tregua durevole, cioè non vogliono che Israele rientri, ma vogliono che Hamas non sia più in grado di lanciare missili.

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