Camillo di Christian RoccaI giornali sono finiti, almeno quelli brutti

Il New Yorker di questa settimana ha un formidabile articolo sull’Iran e le sue prossime elezioni presidenziali che da solo vale il prezzo dell’abbonamento annuale, nonostante qualche piccola ingenuità politica. In fondo è semplice fare buoni giornali, basta pubblicare articoli chiari, esaustivi, da cui si impara qualcosa e con notizie, racconto e analisi. Io per esempio ho scoperto che il primo a usare yes we can è stato Ahmadinejad nel 2005. Il suo slogan elettorale era una via di mezzo tra Obama e il si può fare di Veltroni: “It’s doable—and we can do it.”

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