Oggi un inviato della Stampa, Francesco Semprini, ha raccontato il suo viaggio nel carcere di Guantanamo e ha scoperto che:
a) i detenuti stanno benissimo, leggono libri in varie lingue, tra cui Harry Potter, imparano l’inglese, guardano i film in dvd, le partite di calcio in alta defiizione, giocano a pallone e a basket, pregano, giocano a scacchi, mangiano da un menu ricco di sette varianti.
b) che l’ospedale interno è molto impegnato a curare distorsioni agli arti causate non dalle torture, ma dalle partite di calcetto
c) che un detenuto appena trasferito in America, dove in teoria Obama vorrebbe mandare tutto il gruppo, ha fatto richiesta esplicita di tornare a Guantanamo e che in generale i detenuti non irriducibili non vogliono tornare nei carceri del loro paese
d) che l’unico accenno di tortura riscontrata è la presenza nella biblioteca interna di una copia in italiano di "Caos Calmo".
PS
Poi non dite che qui non l’avete letto alcuni anni fa.

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