C'era una voltaGalan, va in Cina

L'ex presidente croato Stipe Mesic inaugura a Yangzhou un museo intitolato al viaggiatore croato Marko Polo? Croato perché nato a Curzola, allora veneziana e oggi croata col nome di Korcula (in rea...

L’ex presidente croato Stipe Mesic inaugura a Yangzhou un museo intitolato al viaggiatore croato Marko Polo? Croato perché nato a Curzola, allora veneziana e oggi croata col nome di Korcula (in realtà Marco Polo non è nato in quell’isola). Be’, forse, caro ministro, visto che oltretutto lei è padovano, forse vale la pena fare una capatina a Pechino per spiegare ai cinesi che no, Marco Polo è veneziano, e non si discute proprio. Il suo governo è pieno di gente che vuol cambiare i libri di storia, vediamo di fare in modo che gli altri non cambino i loro, ai nostri danni.

Anni fa sono stato in Cina e quando mi chiedevano di dov’ero e rispondevo “Venezia”, loro replicavano “Marco Polo”. Lo studiano a scuola che quel mercante veneziano è andato dalle loro parti alla fine del Duecento. Per questo Venezia è una delle prime mete turistiche dei cinesi (un business colossale, come si può immaginare).

Ci siamo già fatti scippare il Tocai dagli ungheresi, vediamo di non farci portar via Marco Polo dai croati.

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta