Punto e a CapoGoogle investe ancora nel solare

                  Google continua gli investimenti nel campo delle energie rinnovabili e porta a 680 milioni di dollari la somma totale investita nel settore, annunciando di voler investire 280 mil...

Google continua gli investimenti nel campo delle energie rinnovabili e porta a 680 milioni di dollari la somma totale investita nel settore, annunciando di voler investire 280 milioni di dollari in SolarCity, azienda californiana specializzata nella realizzazione di impianti fotovoltaici.

Questo, dopo aver dato, già, il via al progetto per la costruzione del primo data center raffreddato dal mare.

L’investimento, consentirà di finanziare l’installazione di impianti fotovoltaici nelle abitazioni private di diverse migliaia di famiglie in dieci stati del paese nordamericano, dando la possibilità di scegliere se comprare l’impianto o prenderlo in affitto.

“Speriamo di essere un modello”, ha detto Rick Needham, responsabile di Google per le attivita’ verdi.

In precedenza, il gruppo aveva annunciato un investimento di 55 milioni di dollari nell’eolico in California altri 100 milioni di dollari in Oregon: progetto quest’ultimo, il cui completamento è previsto nel 2012, che dovrebbe ottenere il titolo di maggior parco eolico mondiale.

Sempre ad aprile, la società aveva annunciato un investimento da 168 milioni di dollari per lo sviluppo della centrale solare Ivanpah, che dovrebbe essere completata nel 2013 e diventare la centrale solare a torre più grande del mondo, in grado di produrre 392 MW di energia solare pulita.

Gli investimenti di Google nel settore hanno motivazioni ben precise: i bisogni energetici del gruppo sono importanti ma torneranno nelle casse di Google in tre modi.

Google, infatti, riceverà da parte del governo federale un credito d’imposta del 30% del costo dei progetti per l’energia solare.

Inoltre, potrà ammortizzare il valore totale speso con un beneficio contabile chiamato ammortamento accelerato (potrà cioè distribuire il costo di un’immobilizzazione in un periodo di tempo più breve di quello abituale, per avere vantaggi fiscali).

Infine, la società SolarCity pagherà gli interessi a Google per l’utilizzo dei fondi attraverso le tariffe che applica ai clienti.

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