Un pugno di moscheLand-grabbing in Etiopia, un video per una firma

Land-grabbing, "again and again". Corruzione, violenza, deportazioni. Finirà mai? Forse, se la comunità internazionale introdurrà le dovute regole e deciderà di farle rispettare. E proprio quando i...

Land-grabbing, “again and again“. Corruzione, violenza, deportazioni.

Finirà mai? Forse, se la comunità internazionale introdurrà le dovute regole e deciderà di farle rispettare.

E proprio quando il tiranno Meles Zenawi si pavoneggia al meeting annuale del World Economic Forum di Davos, lo Oakland Institute ci offre alcune immagini di quanto sta ora accadendo in Etiopia:

E noi, cosa possiamo fare? Una prima idea è quella di sottoscrivere la petizione rivolta al Presidente USA Barack Obama, affinchè si attivi per fermare la rapina delle terre in Etiopia. Come? Basta inserire i propri dati su http://www.thepetitionsite.com/7/stop-forced-relocations-ethiopia e fare ‘clic’.

Sarebbe utile se anche le Istituzioni europee iniziassero a occuparsi di questo tema, prima che sia troppo tardi.

Per saperne di più, http://www.ilfattoalimentare.it/rapporto-human-rights-watch-etiopia.html

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