VocedelsudSi fa presto a dire piazza.

E' in rete un video in cui Nichi Vendola invita a scendere in piazza: «Quando si tratta di difendere la democrazia - dice - e di difendere il diritto a esigere il cambiamento, la piazza è sempre un...

E’ in rete un video in cui Nichi Vendola invita a scendere in piazza: «Quando si tratta di difendere la democrazia – dice – e di difendere il diritto a esigere il cambiamento, la piazza è sempre una buona cosa». Un appello (generico) per la democrazia, che segue il parere negativo della Consulta sui referendum.
Viviamo in un’epoca in cui il bisogno di democrazia, sancito in questa circostanza da un milione e passa di firme, raramente confluisce nell’assunzione di responsabilità da parte della politica. Più che la piazza, credo che questa sia la fase in cui i partiti possano e debbano agire, siano essi fuori o dentro il Parlamento. Se è vero che questa maggioranza non è disponibile a cambiare il Porcellum, e che vani sono i dibattiti attorno a proporzionali e maggioritari, è giunto il momento che i partiti inizino a ragionare, anche al proprio interno, su come evitarci il dispiacere di liste preconfezionate.

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, così come i giornali di carta e la nuova rivista letteraria K, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta