C'era una voltaI carnefici italiani trasformati in vittime dalla Rai

La foto qua sopra è abbastanza chiara: militari in divisa italiana fucilano alla schiena un gruppo di civili. In effetti fa parte del materiale che documenta le efferatezze commesse dal Regio Eser...

La foto qua sopra è abbastanza chiara: militari in divisa italiana fucilano alla schiena un gruppo di civili. In effetti fa parte del materiale che documenta le efferatezze commesse dal Regio Esercito durante l’occupazinone della Jugoslavia, dal maggio 1941 al settembre 1943. L’immagine è stata scattata a a Dane, in Slovenia il 31 luglio1942 e le vittime sono: Franc Žnidaršič, Janez Kranjc, Franc Škerbec, Feliks Žnidaršič e Edvard Škerbec.

Ebbene questa foto è stata presentata al rovescio da Bruno Vespa nella recente puntata di Porta a Porta dedicata alle foibe; ovvero come un plotone di militari jugoslavi che fucila civili italiani. Ma il conduttore tv non è l’unico: anche vari comuni della penisola hanno usato la medesima immagine associandola a foibe ed esodo e mai ai crimini di guerra italiani.

Mistificare la storia è facile e non è detto che a farlo siano soltanto i regimi dittatoriali.

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