Leccaprincipi e MamelucchiPazzia, clown ed elettronica

Lynch non è più di moda. Che la pazzia fosse il marchio della creatività di David Lynch è cosa nota da anni. Adesso però il regista americano lo mette nero su bianco. E lo fa con un album che, nean...

Lynch non è più di moda. Che la pazzia fosse il marchio della creatività di David Lynch è cosa nota da anni. Adesso però il regista americano lo mette nero su bianco. E lo fa con un album che, neanche a farlo apposta, si intitola Crazy Clown Time. Una scarica di musica elettronica (sì, musica) da fare invidia a qualsiasi compositore. La parentesi l’aveva aperta tempo fa, quando aveva iniziato a produrre cortometraggi creati con videocamere amatoriali. Sul web, gratis. Ma forse non bastava. Così dopo aver ascoltato per anni le prodezze di Angelo Badalamenti (che ha dato le melodie alle sue immagini) ha pensato di scrivere musica. Suoni che vengono da lontano: un po’ mantra, un po’ pezzo blues riprodotto da un giradischi consumato. Sproloquio notturno di un cervello del futuro.

////////David Lynch / Good Day Today / Crazy Clown Time

Si parte così. Senza correre, riscaldando i muscoli.

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Linkiesta Paper Estate 2020