MillelibriZafòn e “Il pigioniero del cielo”

Sabato ero in libreria, stavo per andare al cinema e avevo deciso di aspettare l'inizio del film sbirciando tra le ultime uscite. Proprio lì davanti a me cosa vedo? L'ultimo romanzo di uno dei miei...

Sabato ero in libreria, stavo per andare al cinema e avevo deciso di aspettare l’inizio del film sbirciando tra le ultime uscite. Proprio lì davanti a me cosa vedo? L’ultimo romanzo di uno dei miei scrittori preferiti, Carlos Ruiz Zafòn. Non ci ho pensato un attimo, anzi in realtà ho letto la pagina 99 tanto per provare quello che avevo scritto nel post precedente e con un motivo in più mi sono ritrovata con il sacchetto in mano e qualche soldo in meno.

L’ho iniziato da due giorni e sono già a metà. Ma Zafòn è così…splendido. Ti prende talmente che le ore ti sembrano minuti e ti ritrovi alle due del mattino a leggere, ancora e ancora. Zafòn con Il prigioniero del cielo, torna al genere che lo ha reso famoso e riannoda le trame di due precedenti romanzi: L’ombra del vento e Il gioco dell’angelo.

Un susseguirsi di suspence col ritmo carico di tensione e colpi di scena. Oggi sarà a Milano al Teatro Franco Parenti alle ore 21 per presentare il suo ultmo libro. L’ingresso è gratuito!

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