A piedi nudiDall’orto….al piatto!

Torniamo a lavorare la terra. Le notizie di questi giorni ci hanno distolto dalla fatica fisica. Ci hanno fatto concentrare sui mali di questa società. Ci hanno dato dolore. E tanta angoscia. Quale...

Torniamo a lavorare la terra. Le notizie di questi giorni ci hanno distolto dalla fatica fisica. Ci hanno fatto concentrare sui mali di questa società. Ci hanno dato dolore. E tanta angoscia.

Quale sollievo migliore allora riprendere vanga e zappa e dedicarsi al lavoro più bello del mondo?

Un lavoro che adesso comincia a dare anche i frutti. Volete mettere …scendere nell’orto, raccogliere l’insalata e consumarla ancora croccante?

Sento ancora qualcuno dire….ma io non ho l’orto. Vi ho dimostrato che per coltivare l’insalata è sufficiente anche una finestra….e vi dimostrerò che anche il balcone della cucina può essere utilizzato per le rose…ma anche per i pomodori e le zucchine.

Ah…poi vi presenterò anche dei meravigliosi orti di alcuni amici. Orti bellissimi.

Intanto però vi mostro il mio raccolto

Riconoscete le verdure? Ci sono le fave di una tenerezza e di una bontà incredibile, l’insalata, la bieta, il sedano la cipollina fresca e i carciofi.

Con questi ingredienti ho preparato un piatto fantastico: la Bazzoffia di Priverno.

Priverno è un delizioso paesino medievale che si trova in provincia di Latina. Ci sono molte cose da raccontare su questo centro arroccato su una collina…a cominciare dalla regina Camilla, l’Amazzone guerriera narrata da Virgilio ne l’Eneide.

Ma ci torneremo su questo, intanto concentriamoci ora sulla ricetta:

Si fa soffriggere la cipola. Si aggiungono tutte le verdure tagliate abbastanza sottili. Si versa abbondante acqua bollente salata, si fa cuocere coperto, per circa un’ora e si serve direttamente nelle scodelle individuali, dove sono state precedentemente distribuite fette di pane raffermo, un uovo in camicia (facoltativo), una spolverata di pecorino grattugiato e, a piacere, peperoncino.

Guten Appetit!

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