Tempesta di cervelliQuando non c’era il telefonino..

Quando non c'era il telefonino eravamo più liberi. E su questo non ci piove. Sarà una banalità, ma è così. Quando non c'era il telefonino la nostradimensione privata era infinitamente più tutelata ...

Quando non c’era il telefonino eravamo più liberi. E su questo non ci piove. Sarà una banalità, ma è così.

Quando non c’era il telefonino la nostradimensione privata era infinitamente più tutelata dai danni che il nostro ego, la noia e la nostra ingenuità avrebbero potuto causare.

Ad esempio quando non c’era il telefonino io non avrei potuto sapere che il fidanzato della ragazza che questa mattina era seduta al mio fianco in treno si chiama Stefano. Non avrei potuto sapere che Stefano è iscritto all’Università, nello specifico fa Informatica. Non avrei potuto sapere che Stefano non lavora perché “è facile svegliarsi la mattina e sapere che si può rimanere a casetta invece di andare a lavorare perché quando ti svegli consapevole che devi andare a lavorare è differente”. Non avrei potuto sapere che lei, la ragazza seduta di fianco a me, lavora, come commessa in un negozio e allo stesso tempo frequenta Economia all’Università.

Ad esempio non avrei potuto sapere che un certo signor Gay (cognome molto in uso vicino Torino), seduto di fronte a me, ha un indirizzo mail. Come lo so? Vi racconto. Sono le 08.20 quando il nostro amico prende il cellulare e telefona un amico. Il povero dall’altra parte della cornetta lo immagino a letto o appena sveglio intento a preparare colazione o magari pronto ad entrare sotto la doccia. L’uomo davanti a me: “Pronto? Non ti avrò mica tirato giù dal letto?” – beh, vedi che se provi a pensarci ci puoi arrivare anche tu a capire che stai facendo una cazzata? – “Ti chiamo perché volevo accertarmi di averti dato l’indirizzo mail giusto” – alle 08.20 del mattino? – “No perché se devi inviare quel pacco io ho un’amica che ha il fidanzato del Senegal” – e allora?.

Quando non c’era il telfonino la gente in treno dormiva o leggeva o ascoltava la musica. Quando non c’era il telefonino le persone che erano a casa dormivano, leggevano, guardavano la tv o ascoltavano la radio.

Quando non c’era il telefonino eravano in grado di aspettare prima di raccontare una cosa o dirne un’altra e magari lo facevamo anche meglio.

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Linkiesta Paper Estate 2020