AppapàInvidia patris #1

Il padre che molti vorrebbero essere ma non lo dicono. Al primo posto c'è quello che porta il passeggino a Strawberry Fields, Central park, Manhattan (il Doppiamente Fortunato). Seguono nell'ordine...

Il padre che molti vorrebbero essere ma non lo dicono. Al primo posto c’è quello che porta il passeggino a Strawberry Fields, Central park, Manhattan (il Doppiamente Fortunato). Seguono nell’ordine:
– Il Romantico: non si cura di annullare la propria dignità di quaranta-cinquantenne e perfino in pubblico, pur di coinvolgere i figli, scavando nella memoria arriva ad intonare la sigla di “Isotta vai che ce la fai” (Pippo Franco 1977) tanto da denotare scarso aggiornamento e tristezza di fondo ma anche un sotteso e forse inconscio timore per la crisi dell’auto (tipologia da non confondere con il Finto Romantico, che lo fa solo per mettersi in mostra: lo riconoscete dai gorgheggi innaturali e dal repertorio, decisamente più up-to-date);
– Il Padre Fricchettone: fa pascolare la prole tra animali resti di scampagnate qualche rifiuto altri fricchettoni e figli di fricchettoni miasmi effluvi e fumi non meglio identificati; «così si fortificano!» è il suo mantra: vi ricorre per gelare sul nascere le infuocate rimostranze dei padri non inseribili nella categoria (che poi, in realtà, loro nemmeno si preoccuperebbero se non fossero sollecitati da mogli in apprensione più per il contatto coi propri figli che per la sorte dei pascolanti, aspiranti Fricchettoni e poi Padri Fricchettoni a loro volta);
– Manny Tuttofare: monta tutto (persino le altalene!) e per questo viene odiato – cioè nell’intimo invidiato – dai padri incapaci di montare alcunché (figurarsi le altalene…);
– Lo Sportivo: fa footing coinvolgendo la prole, qualsiasi età essa abbia: nei primi mesi usa il marsupio (preferibilmente tipologia fascione in lino che fa etno-chic), poi il passeggino e appena possibile la bicicletta;
– L’Ispettore Gadget: particolare sottospecie del (già rarissimo) Cambiatore di Pannolini (vedi sotto), riesce ad azionare la funzione anti-cacca con una semplicità che gli consente di non abbandonare l’attività, qualsiasi essa sia, in essere nel ferale momento della deflagrazione figliesca;
– Il Cambiatore di Pannolini (vedi sopra): specie in via di estinzione.
– Il Noncurante: 9 volte su 10, se c’è da cambiare il pannolino, se la cava con la frase «io lo farei eccome ma non lo faccio perché ho paura di fargli/farle male»; in realtà vorrebbe appartenere alla categoria Ispettore Gadget (vedi sopra), da quando ha letto che l’uomo cambia-pannolini ha sex appeal e spopola tra le donne – soprattutto tra le mamme, massimamente tra le mogli dei Noncuranti, compresa dunque la sua …

(segue)

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